Il Tirreno

Pisa

venerdì alle 21 la sfida dello zini 

D’Angelo studia le soluzioni in attacco per sopperire all’assenza di Marconi Luca Vido o Fabbro al fianco di Masucci

Andrea Chiavacci

3 MINUTI DI LETTURA





PISA. Per portare a casa tre punti nella fondamentale trasferta di Cremona servirà maggiore concretezza in attacco. Il Pisa però si presenterà alla sfida di venerdì sera allo Zini senza il suo attaccante principe Michele Marconi. Per Marconi è la seconda espulsione stagionale, dopo quella con lo Spezia, e la terza in assoluto in nerazzurro: anche lo scorso anno nella gara del rientro in campo con l’Entella si beccò un rosso diretto e due giornate di squalifica. Sarà un’assenza pesantissima anche perché il Pisa nelle sei gare senza Marconi è rimasta per tre volte a secco, realizzando 6 reti (una sua autogol e due sole dagli attaccanti) vincendo solo in casa del Trapani per 3-1. Unica circostanza in cui la squadra ha segnato più di un gol in assenza del suo bomber.

La certezza è rappresentata da Gaetano Masucci che sabato scorso ha ritrovato la via del gol dopo quasi un girone intero quando sbloccò proprio la gara con la Cremonese, vinta poi 4-1. L’attaccante di Baiano, provincia di Avellino, non è un cannoniere di razza, come testimoniano le due reti segnate finora, ma risulta sempre imprevedibile e prezioso per i compagni di reparto. Ben 4 assist vincenti e tanti altri non sfruttati a dovere. Una maglia da titolare a Cremona sarà sicuramente sua.

Fabbro sta facendo buone cose sotto il profilo della corsa, ma anche del fraseggio, purtroppo non ha nelle sue corde la freddezza sotto porta. Anche perché con Masucci e l’aggiunta del nuovo acquisto Soddimo sulla trequarti le occasioni per far male non mancano neanche palla a terra. Prezioso in fase di non possesso, Fabbro è andato però in gol solo una volta contro la Salernitana. È più un alter ego di Masucci che un potenziale partner di attacco, ma a D’Angelo piace e non è detto che non possa partire di nuovo titolare come nelle ultime quattro gare.

Il nuovo acquisto Luca Vido scalpita dopo esser stato bloccato dall’influenza la settimana scorsa. Per lui 75 minuti con alti e bassi a Benevento e una prima parte di stagione difficile a Crotone. Non ha il killer instict di Marconi, anche se la scorsa stagione è andato in doppia cifra a Perugia, ma può svolgere più ruoli nella fase offensiva e portare via l’uomo con la sua rapidità ed è bravo anche nell’uno contro uno. È il favorito per far coppia con Masucci.

Non va dimenticato Davide Moscardelli, rimasto in panchina con la Juve Stabia, e utilizzato spesso a partita iniziata. Sono suoi gli unici gol degli attaccanti quando manca Marconi, ma è anche vero che la splendida doppietta di Trapani resta il punto più alto della sua stagione. Va detto che l’infortunio estivo non ha facilitato il compito al “Barba” che lunedì prossimo compirà 40 anni. Non gioca titolare dalla ara con il Cosenza, quando sull’1-3 sbagliò il rigore che avrebbe riaperto la partita.

Si dice spesso che le squadre volano quando è importante il contributo dalla panchina: nella seconda parte della stagione scorsa, dove però c’erano cinque cambi a disposizione e non i 3 attuali, i subentrati hanno fruttato al Pisa 5 gol, tre proprio di Moscardelli, e 12 punti, oltre a dare una marcia in più nei minuti finali. Aspetto in cui il Pisa sta mancando in B, dove è l’unica squadra a non aver segnato con giocatori subentrati dalla panchina. —

Andrea Chiavacci

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web