Attenzione
Subito la gara più difficile, ma non bisogna aver paura
Qualche giorno fa i bookmakers quotavano la vittoria del Pisa 9 contro 1, ieri sera Unibet è arrivata a 10 contro uno, mentre la vittoria del Benevento al Vigorito (fischio d’inizio ore 21, arbitro Robilotta di Sala Consilina) viaggia fra 1.33 e 1.38. Come dire: ma che siete venuti a fare?
È vero, la squadra di Pippo Inzaghi è fuori categoria: undici solisti (più le riserve) che suonano con i tempi giusti per formare un’orchestra. Vengono da sette vittorie consecutive, in casa loro le suonano sempre a tutti. Ma nel calcio ogni partita fa storia a sé. E stasera i nerazzurri potranno far finta di essere gli spartani alle Termopili, in trecento contro un numero pazzesco di persiani. Quando gli fecero notare che i nemici erano talmente tanti che con le frecce avrebbero oscurato il sole, Leonida rispose: «Meglio, combatteremo all’ombra».
Ecco: il Pisa stasera dovrà giocare con quella mentalità, il più attento possibile in difesa ma pronto a ripartire. In difesa le scelte sono forzate, Meroni non è neanche stato convocato perché risente ancora di un guaio muscolare; a centrocampo sono in almeno in sei a giocarsi tre maglie, mentre in attacco presumibilmente Soddimo giocherà a sostegno di Vido e Fabbro.
Gli spettatori saranno oltre diecimila (il Benevento ha la seconda tifoserie della B quanto a presenze casalinghe), oltre duecento si metteranno in viaggio da Pisa per sostenere i ragazzi di mister D’Angelo. Fare risultato sarebbe molto importante perché le partite di ieri non sono andate granché bene, anzi. Ha vinto la Juve Stabia contro l’Empoli, ha vinto il Trapani contro l’Ascoli. Bene tutto sommato lo 0-0 fra Cremonese e Venezia, ma i playout sono a -1.
Il 4-3-3 delle Streghe non sembra avere punti deboli: in una rosa accreditata di un valore di 24 milioni di euro dovremmo vedere, davanti a Montipò, Maggio, Caldirola, Tuia e Letizia; a centrocampo Hetemaj, Schiattarella e Viola; l’unico dubbio riguarda il tridente dove, per affiancare Sau e Coda, Inzaghi è indeciso se puntare su Kragl, che offre maggiore copertura, o Improta che è il classico esterno sinistro.
La squadra di casa deve fare a meno del forte centrale Antei dopo il grave infortunio subito nella gara di fine anno con l’Ascoli. Antei, come il nostro Varnier, si è operato al crociato e ha praticamente finito la stagione. Una curiosità: Inzaghi non ha mai battuto il Pisa né da giocatore (1993-94:Pisa-Verona 1-0 all’Arena, ritorno 0-0, lui segnava già tantissimo ma i favolosi anni alla Juve e al Milan sarebbero iniziati nel ’97) ne dà allenatore (0-0 in questa stagione all’andata).
Web, radio e tv. Telecronaca diretta su Dazn.com, su 50 Canale alle 23 post partita in diretta, su Granducato alle 23 Il Rossocrociato. Diretta su Punto Radio 91.1-91.6, aggiornamenti su Radio Bruno 100.2. —
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