Sicurezza
Pisa, Luca D’Angelo vuole provarci «Possiamo giocarcela con tutti»
Il tecnico: il Benevento sta facendo un campionato pazzesco, ma pensare solo a difendersi sarebbe un suicidio
PISA. La voglia di fare un’impresa non impossibile e la soddisfazione di aver ricevuto dal mercato i due giocatori richiesti. Luca D’Angelo inizia il suo 2020, e quello del Pisa, con la consapevolezza di poter mettere in difficoltà la capolista Benevento grazie anche agli ultimi arrivati Vido e Soddimo. I numeri sono dalla parte di D’Angelo perché contro le big il Pisa ha fatto grandi prestazioni e ha mantenuto la porta inviolata in tre occasioni sulle 4 totali.
Quale sarà il vostro atteggiamento di fronte alla prima della classe?
«È inutile girarci intorno, il Benevento sta facendo un campionato pazzesco e merita la testa della classifica. Noi però non andremo al Vigorito per difenderci ma per cercare di far gol. Abbiamo fatto tanti punti (7 sui 24 totali) con le prime sei della classifica e sono convinto che in una partita secca possiamo giocarcela con chiunque».
Saranno della partita gli ultimi arrivati?
«Vido e Soddimo si sono presentati bene e sono pronti per giocare. Soddimo alza il livello di qualità della squadra, ma anche quello della personalità. Vido me lo ricordavo da avversario e mi ha fatto subito una grande impressione. Può giocare sia da punta centrale che da seconda punta. Sono state due scelte molto lungimiranti da parte della società che si è mossa con grande velocità sui giocatori richiesti».
Il bomber Marconi potrebbe trovare spazio dopo l’infortunio patito con il Pordenone e l’operazione al menisco?
«Michele si allena in gruppo da martedì e potrebbe anche giocare una porzione di partita nel secondo tempo. Clinicamente è guarito, deve solo recuperare il ritmo di gara».
Che differenze trova rispetto alla gara di andata dove avete bloccato la corazzata di Inzaghi sullo 0-0?
«Il Benevento sta vivendo una situazione mentale molto favorevole. Forse per noi era più facile affrontarli a inizio campionato dove potevamo puntare anche sul tifo e l’entusiasmo del nostro pubblico nella gara del ritorno in B. Stavolta però abbiamo una motivazione in più, che è dovuta alla necessità di far punti per migliorare ancora la nostra classifica».
La gara si deciderà sulle fasce?
«La partita non ha una sola chiave di lettura. Noi dobbiamo difendere con grande attenzione e cercare di sfruttare al meglio le occasioni. L’obiettivo è attaccare l’area avversaria con tanti giocatori, lo sappiamo fare e stavolta dobbiamo farlo ancora meglio».
Potrebbe giocare Belli a destra?
«Belli è a disposizione ed è già pronto dalla partita con l’Ascoli e contro il Frosinone non l’ho messo al posto di Birindelli perché in quel momento ho preferito spostare Siega dalla mediana e fargli fare il terzino, per non alterare troppo gli equilibri in quel frangente della partita».
Cosa si attende da questo girone di ritorno?
«Spero di rivedere la squadra delle prime dieci giornate. Tra infortuni e squalifiche non è stato semplice mantenere questo rendimento. Dobbiamo migliorare negli scontri diretti perché come abbiamo fatto bene con le big, abbiamo perso punti con chi sta, o stava, dietro di noi».
Mercato: quali sono le motivazioni per la cessione di Aya alla Salernitana?
«È stata una scelta tecnica ed economica condivisa con i dirigenti. Aya stava facendo bene ma per le caratteristiche del nostro gioco ci servono giocatori più aggressivi e rapidi quando devi attaccare e impostare il gioco. Poi è arrivata anche un’offerta molto allettante e abbiamo deciso di cederlo. Aya sia in campo che fuori dal campo si è comportato sempre in maniera corretta».
Per caratteristiche Eros Pisano è il difensore che potrebbe fare al caso vostro?
«È un giocatore che ci piace e può ricoprire vari ruoli in difesa. Intanto voglio dire che Pisano non è in prova, sarebbe offensivo nei confronti del ragazzo e della sua carriera. Al limite è lui che prova se gli vado bene io – sorride D’Angelo. – Per il momento si allena con noi, nei prossimi giorni valuteremo cosa fare».
Il mercato si chiuderà con i rinforzi in difesa?
«Sì, per il resto la squadra è completa. Vogliamo inserire un centrale forte ed esperto, non importa se destro o sinistro, e un difensore più giovane».
Una parola su Di Quinzio e Liotti che hanno da poco salutato Pisa?
«Non posso certo dimenticare che Liotti ha giocato la finale di Trieste in condizioni fisiche precarie. Lui parla poco, ma il giorno prima disse a Moscardelli che avrebbe giocato anche con un piede solo. Di Quinzio è un giocatore di grande qualità che purtroppo ha pagato l’infortunio di inizio stagione. Li ringrazio entrambi per quello che hanno dato al Pisa». —
Andrea Chiavacci
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