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Pisa

Inzaghi non si fida: «Sarà una gara tosta con una squadra fisica, che combatte»

A.Sc.
Inzaghi non si fida: «Sarà una gara tosta con una squadra fisica, che combatte»

Il Benevento vola, ma l’allenatore del giallorossi ricorda le difficoltà della partita d’andata e non vuole cali di tensione

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Pisa. Numeri da paura, quelli della capolista Benevento. 46 punti in 19 partite con 14 vittorie, 4 pareggi e 1 sconfitta, 33 gol fatti e 9 subìti. E in casa il bilancio è di 9 vittorie, un pareggio e zero sconfitte, 23 gol fatti e 2 subìti (l’ultimo addirittura a settembre!).

Il vantaggio sulla seconda in classifica, il Pordenone (che ha già giocato venerdì) è di 11 punti, quello sulla terza, cioè sui playoff, è di 15 punti.

Ma mister Filippo Inzaghi non intende prendere sottogamba l’impegno di stasera. «Non vediamo l’ora di tornare a fare ciò che eravamo abituati a far vedere, - ha detto ieri in conferenza stampa. - La sosta nasconde molte insidie, ma noi abbiamo voglia di tornare in campo. Mi auguro che i nostri tifosi ci diano una grande spinta, il rientro nasconde insidie, ma la squadra si è allenata molto bene e domani (oggi per chi legge, ndr) abbiamo un record a portata di mano, quello delle otto vittorie consecutive per il campionato a 20 squadre. Sono convinto che faremo una grande gara».

Il pronostico contro il Pisa è favorevolissimo ai giallorossi, ma... «Non sono tranquillo perché ogni gara è diversa dall’altra- dice il tecnico. I ragazzi si sono allenati bene, non vedevano l’ora di stare insieme. Molti vorrebbero essere al nostro posto, i tifosi devono essere orgogliosi di questa squadra, devono venire in tanti allo stadio perché siamo invidiati da tanti per quello che stiamo facendo. Poi è chiaro, è sempre una partita di calcio e anche il Pisa partirà sullo stesso piano. Possiamo riprendere ciò che abbiamo lasciato in sospeso».

Quale formazione metterà in campo? «I dubbi sono i soliti della vigilia, ci sono quindici o sedici giocatori che meriterebbero di partire dall’inizio. Ragionerò anche sui cambi che potrebbero incidere».

Inzaghi ha parlato anche del Pisa: «Ho rivisto la partita dell’andata e sono rimasto sbalordito dai miglioramenti che abbiamo fatto rispetto ad allora. Conosco bene il Pisa, in campo ci sono quattro ragazzi che sono miei pupilli, mi hanno fatto vincere il torneo di Viareggio come Pinato, Gori, Vido e Fabbro. Sono ragazzi che ho nel cuore, saranno avversari per 90 minuti ma poi li seguirò con grande affetto perché possono fare benissimo in futuro. Sarà una gara tosta, giocheremo con una squadra fisica, che combatte, sa stare sulle seconde palle e sa cambiare modulo a gara in corso».

All’andata in effetti il Pisa spaventò davvero gli avversari. finì 0-0 ma al 94’ Montipò però il rigore di Marconi che avrebbe potuto dare la vittoria al Pisa, graziato anche dall’arbitro che gli consentì di muoversi in avanti prima del tiro.

Il tecnico dei campani ha commentato anche l’episodio del suo portafogli smarrito in settimana e subito riconsegnato da una donna: «La signora che me lo ha riconsegnato ha fatto un grande gesto. In un’Italia tanto bistrattata è un gran bell’episodio questo. Ho ringraziato la signora, ci rivedremo. L’ho invitata allo stadio». — A.Sc.



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