Sicurezza
Il Pontedera dice addio a Mannini: rescissione del contratto
Dopo le dichiarazioni dell’esterno nel dopo gara di domenica è arrivata la separazione Il dg Giovannini a caccia di un sostituto di alto livello
PONTEDERA. Non era difficile da immaginare, specialmente dopo l’uscita in sala stampa di domenica, al termine del match vinto col Renate che ha consolidato il Pontedera al secondo posto della classifica del girone A di Serie C. Ieri, è arrivata la conferma. Daniele Mannini lascia la maglia granata.
Domani le parti procederanno alla rescissione consensuale del contratto. Il direttore generale del Pontedera, Paolo Giovannini, è già al lavoro per trovare un sostituto dell’esterno sinistro 36enne. Sicuramente non sarà un prestito da un club di serie A o B, dato che il Pontedera ha già compiuto il massimo di operazioni di questo tipo consentito dalla Federazione. Alla corte di mister Ivan Maraia arriverà un calciatore a titolo definitivo, oppure uno in prestito da un altro club di Serie C. Di sicuro, la società punta a un sostituto di spessore, con buona conoscenza della categoria e capace di giocare fin da subito.
Giovannini non ha fretta di portare a termine il colpo: vuole valutare al meglio tutte le opportunità del mercato. Uno dei nomi seguiti è quello di Carmine Setola, esterno classe 1999 in forza al Siena. Il giocatore piace al Pontedera, che però non è ancora del tutto convinto. Difficilmente, quindi, il post-Mannini avrà il nome di Setola.
Quel che è certo è che, dopo una stagione e mezzo, si chiude l’avventura in granata dell’ex capitano del Pisa, che domenica aveva chiesto pubblicamente «un segnale forte da parte della società. L’obiettivo salvezza è raggiunto – aveva detto Mannini – ora dobbiamo sapere cosa fare. C’è bisogno di programmazione». In buona sostanza, quello che chiedeva Mannini era il rinnovo del suo contratto, in scadenza a giugno. Giovannini - altrettanto pubblicamente - lunedì ha risposto al giocatore dicendogli di pensare al campo, e non al resto. Da qui, la rottura definitiva. Mannini ha contattato telefonicamente Giovannini per comunicare la sua volontà di rescindere il contratto.
Nelle ultime settimane aveva subito un brusco raffreddamento anche il rapporto tra il calciatore e lo spogliatoio. Mannini da giorni non aveva più dialogo con i compagni e dava segnali di insofferenza. Un atteggiamento che ha fatto storcere il naso ai “senatori” del Pontedera. Non è chiaro se Mannini abbia già in mano una proposta per il futuro. È chiarissimo, che la sua permanenza in granata era praticamente impossibile. In un momento di totale entusiasmo, il muso lungo di Mannini non era cosa gradita: sia alla società che ai compagni.
Il Pontedera, dunque, ora è attivissimo sul mercato. Giovannini vuole un gran colpo per lanciare un chiaro segnale alla piazza e mandare definitivamente in archivio la “questione Mannini”. —
Tommaso Silvi
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