Il Tirreno

Pisa

la curiosità 

Il rigore di Caraballo? Non finì fuori dallo stadio ma fra le mani di Zinetti

– A. C.

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PISA. In 110 anni di storia sono tanti i fatti e gli aneddoti che ruotano intorno al Pisa. L’associazione Cento ha voluto raccontare quelli più significativi, ma anche quelli divertenti e meno noti nel volume “110 e. . . lode 110+1 curiosità sul Pisa” (edizioni Il Campano). Dalla nascita dell’Arena nel 1807 alla promozione in B dello scorso giugno, in mezzo tante storie interessanti sui personaggi che hanno indossato la maglia nerazzura. Quella più mitologica riguarda Jorge Washington Caraballo, il numero 10 uruguaiano che qualcuno paragonò addirittura al grande Schiaffino, approdato a Pisa nell’estate del 1982 assieme a Klaus Berggreen. Il libro fa chiarezza sull’episodio più significativo della breve esperienza pisana del Caballero, ovvero il rigore fischiato dall’arbitro Facchin nell’ottavo di finale di Coppa Italia contro il Bologna del 23 marzo 1983. In campo non c’è più il rigorista Casale, sostituito a fine primo tempo, e Caraballo prende il pallone e lo mette in maniera molto decisa sul dischetto. C’è chi giura di aver visto volare il pallone fuori dallo stadio, ma in realtà Caraballo, dopo una lunga rincorsa, calcia un rasoterra lentissimo che diventa un passaggio all’incredulo portiere Zinetti. Sarà l’ultima apparizione di Caraballo in maglia nerazzurra, appena 7 presenze in A, prima di andare a giocare in Ecuador. A fine carriera il Caballero tornerà a Montevideo, dove oggi fa il tassista. – A. C.

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