Il Tirreno

Pisa

Pinato e Mosca, Pisa bum bum vittoria da playoff a casa Petroni

Antonio Scuglia

I nerazzurri segnano subito, poi si scatena il centravanti con una doppietta-capolavoro: raggiunto il Perugia all’ottavo posto 

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Trapani. Pinato e doppio Mosca: in una gara resa insidiosissima dal vento, e pur dovendo fare a meno di ben otto titolari, il Pisa espugna per 3-1 il Provinciale di Trapani e non solo si mette a distanza di sicurezza dalla zona calda (che ora è 4 punti sotto), ma aggancia addirittura il treno playoff, raggiungendo il Perugia - comunque avanti nello scontro diretto - all’ottavo posto.

4-3-2-1 il modulo della squadra di D’Angelo, in completo verde, con Moscardelli unica punta contro il 4-3-3 dei granata. Davanti ai suoi 120 tifosi, alcuni dei quali giunti anche dalla Germania, il Pisa si porta avanti dopo soli 58” nell’azione susseguente al calcio d’inizio: doppio scambio sulla sinistra tra Lisi e Pinato, quest’ultimo si avvicina indisturbato all’area e lascia partire un destro angolatissimo che sorprende Carnesecchi. La risposta del Trapani è determinata dal meteo: vento da sudest a 40 km orari che spinge i granata, iniziano subito le mischie soprattutto su corner e ben due volte il Pisa si salva sulla linea, prima con Gucher (traiettoria velenosa dalla bandierina destra) poi con Gori, molto reattivo su una deviazione in spaccata di Pettinari.

I nerazzurri controvento ripartono con difficoltà, ma quando lo fanno colpiscono duro: al 18’ Marin lascia partire un cross teso da sinistra e a centro area Moscardelli si inventa una rovesciata pazzesca in mezzo a due difensori.

La gara è sempre la stessa: i siciliani ci mettono un po’ a riorganizzarsi, poi ripartono a testa bassa guadagnando angoli su angoli, tra il 44’ e il 46’ sono Aya (di testa su tiro di Moscati a botta sicura) e ancora Gucher (sulla linea, di pancia, su Corapi) a salvare la porta. Ma il gol del 2-1 è nell’aria e prima del riposo lo segna Pettinari insaccando in mischia.

La ripresa inizia con una curiosa sorpresa: si scopre che nell’intervallo l’area di porta del Pisa è stata abbondantemente irrigata nell’intervallo! Una scorrettezza segnalata subito alla Lega e ai commissari di campo che forse costerà una sanzione al club di Petroni, ma non cambia le sorti della gara: i granata nel secondo tempo costruiranno solo una vera grande occasione, al 19’ quando Gori respinge prima su Moscati, poi sulla ribattuta del nuovo entrato Biabiany che si vedrà mutare anche l’ultimo tentativo da Aya. Al 3’ il Pisa, ora a favore di vento, aveva già sfiorato il gol con un colpo di testa di Benedetti (traversa piena), ma il sigillo finale lo metterà Moscardelli al 22’: volatona di Lisi, palla radente in mezzo, scivolata sotto porta e gol della barba più famosa al mondo, che più tardi uscirà fra gli applausi dello sportivissimo pubblico siciliano. Fischi invece per i granata e l’allenatore Baldini (secondo noi incolpevole).

Domenica alle 15 un’altra gara di straordinaria importanza: all’Arena arriverà il Cosenza di Braglia. Bisognerà stringere i denti, ma questo Pisa sa soffrire invece di piangersi addosso. —

Antonio Scuglia

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