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Il caso delle bandiere a “Striscia la notizia” «Stemperiamo gli animi»
L’inviata del tg satirico di Canale 5, Chiara Squaglia, è stata in città e poi ha intervistato il questore di Padova: «Riportiamo il sorriso»
PISA. Dopo essersi occupata di Pisa per i problemi legati alla movida, la popolare trasmissione di Canale 5 “Striscia la notizia” è tornata nella nostra città. Grazie all’inviata Chiara Squaglia il “caso delle bandiere” è arrivato in prima serata.
La vicenda è nota: il questore di Padova, Paolo Fassari, avrebbe avviato un procedimento per identificare i tifosi pisani che sventolavano la bandiera con la croce pisana durante la partita Cittadella-Pisa del 24 novembre scorso applicando alla lettera il regolamento che recita: «È fatto divieto introdurre in tutti gli impianti sportivi striscioni e qualsiasi altro materiale ad essi assimilabile, comprese le bandiere, fatte salve quelle riportanti solo i colori sociali della propria squadra».
«Quindi anche la croce pisana è stata dichiarata fuori legge - prosegue l’inviata di Striscia. - I tifosi pisani che l’hanno esibita saranno multati. E alla seconda sanzione scatta il Daspo». Chiara Squaglia è andata in giro per le strade del centro ad ascoltare il parere dei pisani. In una città dove la polemica è all’ordine del giorno per una volta la linea è unanime: «Se arrivano le multe sarà messa in atto una vera e propria ingiustizia. La croce è il simbolo della nostra città e sventola in cima alla Torre».
A quel punto la Squaglia è andata a Padova per incontrare il questore Fassari e chiedergli di riflettere su quel provvedimento, apparso un po’ a tutti esagerato. «Io normalmente non mi alzo la mattina per prendere provvedimenti esagerati», è la risposta di Fassari alla Squaglia che lo incalza facendogli notare che il simbolo è presente anche sulla maglia che indossano i calciatori del Pisa. «Ma come si fa a multare i giocatori?», replica Fassari. A quel punto la Squaglia consegna al questore uno striscione che recita: “Mettiamoci una croce sopra”, con tanto di stemma con la croce pisana. Un invito che arriva direttamente da Cristiano Militello, altro volto noto di Striscia, “striscionologo” e pisano. Ci rifletterà il questore? «Io ci penso sempre - conclude Fassari -. Questa iniziativa stempera gli animi e porta il sorriso».
Ora la speranza è che tutto si concluda realmente con una bella risata. —
A.C.
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