Il Tirreno

Pisa

Le bandiere della Repubblica sventolano fiere nel cielo pisano

Daniele Benvenuti

Risposta della tifoseria nerazzurra alle polemiche seguite alla partita di Cittadella Il simbolo della città è stato mostrato in tribuna anche dal sindaco Michele Conti 

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vessilli storici

Un’Arena Garibaldi tinta di rossocrociato ha voluto rispondere alle polemiche delle ultime settimane dopo l’annuncio del questore di Padova, Paolo Fassari, di voler mettere sotto inchiesta i tifosi nerazzurri che a Cittadella avevano sventolato il vessillo della città. Una decisione contro la quale la città, dai tifosi alla società del presidente Corrado, fino al sindaco Conti, si è schierata compatta proprio a difesa della croce pisana simbolo della storia e delle tradizioni di un’intera comunità. E risposta migliore non poteva che venire dal tempio del tifo pisano, a cominciare dalla curva Nord dove ha sventolato per tutta la gara un bandierone rossocrociato. E pensare che prima della partita di Cittadella nessuno avrebbe mai pensato che proprio sventolare la bandiera pisana fosse un’azione “potenzialmente fuori dalla legge” secondo l’Osservatorio sulle manifestazioni sportive. Anzi, negli ultimi anni il rossocrociato si è sempre di più fatto spazio tra i tifosi forse anche superando il tradizionale colore nerazzurro.

Basta andare indietro di pochi mesi, alla fantastica notte di Trieste, quando la curva pisana in festa sventolava decine e decine di bandiere rossocrociate. E, in campo, uno scatenato capitan Moscardelli che correva da una parte all’altra proprio tenendo in alto il vessillo della nostra città. Dopo quanto accaduto in Cittadella-Pisa possiamo dire che in centinaia se non migliaia di pisani in quel di Trieste hanno rischiato una denuncia. Sperando che alla fine la vicenda si concluda come il buon senso dice e cioè considerando la bandiera pisana il simbolo della città e della sua squadra, che tra l’altro porta sul petto lo scudetto rossocrociato, Pisa ha dato una grande risposta in occasione della partita con il Pordenone. Un messaggio forte lanciato anche a livello nazionale visto che la gara è andata in diretta sulla piattaforma Dazn, ma anche sui canali Sky. Tante bandiere rossocrociate a sventolare, con un bellissimo colpo d’occhio soprattutto in gradinata che, come si dice, non si è fatta mancare niente unendo alla bandiera nerazzurra con al centro la croce anche l’aquila imperiale su sfondo giallo. Croce ed aquila che sono i simboli che campeggiano anche sullo striscione “Gradinata 1909”.

Prima del fischio di inizio, durante il riscaldamento dei giocatori, tributo della curva Nord a Luca Verna con uno striscione dedicato alle sue cento presenze in nerazzurro. Curva che nel primo tempo non ha voluto abbandonare il suo impegno sociale con uno striscione di solidarietà al popolo albanese vittima di un tremendo terremoto. Nella ripresa lo stadio compatto ha sostenuto la squadra che ha resistito agli attacchi del Pordenone. —

Daniele Benvenuti

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