Gioco
Gli oltre 600 tifosi nerazzurri al Tombolato si sono fatti sentire molto più dei veneti
I rispettivi Centri di Coordinamento hanno effettuato anche un “Terzo tempo” con simpatico scambio di sciarpe
CITTADELLA. Spettatori 4.567 (abbonati 3.043 + 1.524 paganti) per un incasso pari a 24.112 euro. Questo il dato ufficiale ieri al Piercesare Tombolato, stadio intitolato ad un ragazzo, il portiere dell’Olympia Cittadella 1947, che morì all’età di 18 anni a causa di uno scontro di gioco durante la partita delle finali del campionato provinciale juniores Padova-Olympia Cittadella che si disputò il 3 marzo 1957. I tifosi del Pisa, giunti con diversi pullman e auto private, erano oltre 600, ma si sono sentiti molto più dei restanti 4mila (parte dei quali, a giudicare dal colpo d’occhio sugli spalti, figuravano come presenti ma hanno comprensibilmente preferito non uscire a prendersi la pesante pioggia).
Tifo alle stelle senza pensare al mal di gola, un vero boato al gol di Pinato, applausi finali per tutti: la trasferta è stata un po’ faticosa ma... ne è valsa la pena.
Molto rispetto tra i rispettivi Centri di Coordinamento, che hanno effettuato anche un “Terzo tempo” con scambio di sciarpe ed altri premi, dopo di che ovviamente ognuno ha tifato per i propri beniamini. Il Pisa si conferma una delle squadre che portano più tifosi in trasferta: la sfida di ieri ha fatto segnare il record di presenze stagionali al Tombolato (media a partita 3.866, record precedente 4.366 per Cittadella-Cosenza, record negativo 3.607 per Cittadella-Livorno). —
A.S.
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