Gioco
Un Siena dalla doppia personalità nel mirino dei granata di Maraia
PONTEDERA. Straordinario in trasferta, disastroso in casa. La stagione del Siena sta tutta qui. Domenica alle 17.30 i bianconeri affronteranno il Pontedera al Franchi, alla ricerca della seconda vittoria interna del campionato. L’ultima – e finora l’unica – è del 23 ottobre scorso contro la Pianese. Nel totale dei match casalinghi ci sono anche quattro sconfitte e tre pari.
Se la Robur ha gli stessi punti dei granata, pur avendo una gara in più, è merito del ruolino di marcia esterno. Praticamente impeccabile. Un pareggio e sei vittorie, l’ultima domenica scorsa con la Giana Erminio. Nel girone A, solo il Monza ha fatto meglio. Ma il cammino dei brianzoli è da prendere in considerazione fino a un certo punto, dato che i biancorossi hanno una rosa sprecata per la Serie C.
Addirittura, stando alle ultime indiscrezioni di mercato, il club di Berlusconi e Galliani starebbe trattando l’arrivo di Alberto Paloschi, centravanti attualmente alla Spal, ex Milan. Dopo aver tesserato il centrale argentino Gabriel Paletta, il Monza vuole prendersi un altro pezzo del passato rossonero. Nomi, cifre e curriculum che niente hanno a che vedere con la terza serie.
Il Siena non è una squadra di marziani, ma ha comunque giocatori d’esperienza: Guidone in attacco, Serrotti a centrocampo, e D’Ambrosio in retroguardia compongono la spina dorsale della formazione di mister Roberto Dal Canto, che dopo il successo sulla Giana ha sentenziato: «Dobbiamo diventare più bravi sotto l'aspetto della zona gol se vogliamo fare un campionato di alta classifica». Domenica saranno a disposizione di mister Ivan Maraia Luca Piana e Christian Tommasini, anche se al momento appare difficile un loro impiego dal primo minuto. Favoriti Benassai, in difesa, e Semprini, con De Cenco, in attacco. —
Tommaso Silvi
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