Sicurezza
La Peimar piega Lagonegro e vola in classifica Lupi ko a Siena
La squadra di Calci vince al tie-break e sale al terzo posto Male la Kemas Lamipel nel derby contro l’Emma Villas
CALCI. Vittoria sofferta, ma importantissima per la Peimar Calci che batte Lagonegro al tie-break.
Per l’impegnativo match, coach Gulinelli sceglie Coscione e Argenta in diagonale, Lecat e Fedrizzi posti quattro, Barone e Mosca al centro, Tosi libero. La squadra inizia con il passo giusto, recuperando un iniziale vantaggio degli ospiti. Sui punteggi che contano è la Peimar a mettere la testa avanti, il 21-16 prelude al 25-17 con cui i locali riescono a chiudere. Ai meno avveduti la strada può sembrare in discesa, ma non è così: troppi errori al servizio per la squadra di casa (ben 7, distribuiti nell’arco del parziale). L’opposto ospite Tiurin prende per mano i compagni e trascina Lagonegro al pareggio. Terzo set, medesimo assetto per la Peimar, ma Lagonegro prende il sopravvento ancora una volta, guidando in pratica l’intera frazione, avanti nel punteggio, anche sopra venti (20-21).
La Peimar, pur in difficoltà, rimane in partita: Gulinelli prova un doppio cambio (Ciulli con Sideri, per Argenta e Coscione), Fedrizzi gioca un gran set (8 pt il suo score nel parziale), e al fotofinish i locali chiudono in vantaggio, beffando gli avversari.
Lagonegro potrebbe disunirsi, accusare il colpo inferto, e invece reagisce, affidandosi questa volta a Mazzone (6 pt per lui nel set). Si arriva dunque al tie-break, la Peimar sente odore di beffa e per evitarla parte a razzo (5-1). Il sestetto, con Coscione e Argenta di nuovo al loro posto, procede spedito, mettendo in fila punti e belle giocate: 11-6, 12-7, 14-9, fino alla chiusura vincente e ai meritati festeggiamenti. Gara sofferta ma a lieto fine, esempio fedele di questa nuova #A2: tutte le squadre sono attrezzate, e competitive, e per batterle non sarà sufficiente giocare bene ma farlo sempre, ogni set e ogni punto, di ciascuna partita. Top scorer Peimar Volley, Michele Fedrizzi con 20 pt, per gli ospiti Igor Tiurin, con 27 pt.
Dopo le vittorie contro Castellana Grotte e Mondovì i Lupi di Santa Croce inciampano nell’ostacolo Siena. I locali si impongono per 3-1 e ritornano alla vittoria dopo lo stop contro Brescia. I senesi hanno sempre condotto il punteggio nei primi due set, reazione ospite con i biancorossi che si aggiudicano la terza frazione grazie a Colli e Padura Diaz. Quarto parziale combattutissimo, ma alla fine la zampata vincente la piazza il sestetto di casa che si aggiudica l’intera posta in palio.
Nelle fila dei locali Milan e Romanò mettono fin dalle prime battute di gioco a dura prova la difesa biancorossa. Peros nettamente il primo set, nel secondo parziale S. Croce riesce ad annullare un paio di set point ma poi un altro errore, l’ennesimo, dai nove metri concede agli avversari la conquista del secondo set e il punto.
Reazione d’orgoglio biancorossa nella terza frazione, a scuotere i ragazzi di Pagliai ci pensa Padura Diaz: l’opposto cubano infila una serie di punti preziosi e si rende molto incisivo al servizio.
Gli ospiti continuano a condurre il set (18-22), si arriva alla parte clou con Colli al servizio, i biancorossi mantengono i nervi saldi e portano a casa il parziale. Quarta frazione combattuta, Maruotti risponde a Padura Diaz sotto rete, parità estenuante fra le due squadre che si rincorrono punto punto fino al 23-22 per Siena con Romanò al servizio. Un muro ben piazzato di Siena porta i padroni di casa sul match point che viene annullato da S. Croce, Acquarone va alla battuta ma sbaglia (terzo “regalo” dai nove metri per S. Croce che nei tre set persi concede la vittoria agli avversari sbagliando l’ultimo servizio) e la vittoria va ai locali. —
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