Gioco
Si temono mille pisani senza biglietto La stazione di Livorno sarà blindata
Cinquecento agenti per evitare gli scontri. Supporter nerazzurri in partenza dalle 15.45: «A bordo solo chi sarà in regola»
Dovrebbero partire con i regionali delle 15.45 e delle 15.56, arrivando a Livorno alle 16 e alle 16.11. Ma solo chi avrà il biglietto del treno potrà salire a bordo, visto che a Pisa la Digos e la Polfer li controllerà uno a uno sui binari 10 e 11, prima di raggiungere la nostra città, dove i tifosi nerazzurri verranno accompagnati all’uscita del sottopasso di via Masi, controllati nuovamente, e scortati allo stadio da centinaia di agenti sui pullman (gratuiti) messi a disposizione da Ctt nord.
È tutto pronto per il derby Livorno-Pisa di domani, con il questore Lorenzo Suraci che ha chiesto a Roma un rinforzo di 300 agenti (oltre ai 180 livornesi) in arrivo dai reparti toscani e non solo. Da ambienti pisani parlano di un migliaio di tifosi in arrivo senza biglietto, oltre ai 1.440 regolari che hanno acquistato il tagliando per il settore ospiti. Sarebbe un problema non da poco per le forze dell’ordine, visto che ovviamente non verranno fatti entrare.
Stamani, in occasione dell’ultima riunione in via Fiume, dovrebbe arrivare l’ufficialità sui numeri relativi agli agenti chiesti in supporto. Ieri, nel frattempo, c’è stato un comitato in prefettura al quale ha partecipato anche il sindaco Luca Salvetti e un altro incontro in questura con funzionari e dirigenti. Il servizio di ordine pubblico prende il via alle 15 e si concluderà dopo la partita, con i tifosi pisani che per tornare a casa prenderanno i treni delle 21.12 e delle 21.58, se non ci saranno problemi fuori dalla curva sud. Si tratta di un programma di massima, dato che per aprire il settore ospiti dopo il match bisognerà attendere il totale deflusso degli amaranto, visto che «i tifosi dovranno vedersi solo all’interno dell’Armando Picchi, non fuori», fanno sapere dalla questura.
La maggior parte di loro ha scelto di non usare l’auto, optando per i due convogli locali. Anche in questo caso si tratta di supposizione, seppur fondate: nessuno costringe i tifosi a salire su un treno anziché un altro. Ma se non vorranno avere problemi in città, dovranno per forza di cose muoversi in gruppo e su questi regionali. Nessun treno speciale: bastano quelli ordinari, con i tifosi che si mischieranno agli altri passeggeri senza scorte a bordo, con la polizia ferroviaria che li accoglierà all’arrivo insieme al personale di Trenitalia e al plotone composto di agenti, carabinieri, guardia di finanza e municipale. Sopra gli uomini del Reparto volo della polizia, presente stamani all’ultimo summit presieduto da Suraci.
«Abbiamo coinvolto anche Ferrovie – commenta il questore – in modo che i dipendenti consentano ai tifosi pisani di acquistare anche il biglietto di ritorno (2,60 euro) all’arrivo in stazione». Così si perderà meno tempo alla ripartenza da Livorno, evitando il contatto fra le due tifoserie, la cui rivalità è nota e celebre anche al Dipartimento della pubblica sicurezza di Roma, che stamani darà la risposta definitiva alle richieste di rinforzo inoltrate da via Fiume. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
