Sicurezza
D’Angelo recupera De Vitis e Lisi Breda pensa al tridente offensivo
Alessandro De Vitis abile e arruolato, recupera anche Francesco Lisi: Pisa al lavoro sotto la pioggia battente a San Piero, ma a ranghi completi a parte Varnier.
Luca D’Angelo sembra andare quindi verso la conferma del 3-5-2 per il derby di domani allo stadio Armando Picchi (fischio d’inizio alle ore 18), con una concorrenza foltissima soprattutto a centrocampo dove, se sugli esterni Belli e Lisi non sembrano avere molti rivali per una maglia da titolare e Gucher è ben saldo al timone del reparto, tutte le mezzeali hanno le stesse chance di giocare. L’altro dubbio viene dalla vicinanza della gara successiva, martedì sera alle 21 con la Salernitana: l’allenatore dovrà essere abile a dosare le forze anche nel derby, per quanto l’importanza della gara di domani sia enormemente maggiore di quella successiva dove saranno in palio “solo” i tre punti. Il Pisa domani lotterà anche per cancellare la sconfitta del maggio di due anni fa, quando all’Ardenza con una condotta di gara un po’ troppo allegra (gol dell’1-0 preso in contropiede da Doumbia dopo 7’ dal fischio d’inizio!) consegnò in pratica la promozione agli avversari. 2-0 il finale, mentre all’andata i nerazzurri avevano prevalso per 1-0. A proposito di quella gara, nella nostra edizione di ieri è saltato un rigo: il gol fu segnato da Eusepi su assist di Masucci, partito in contropiede sul filo del fuorigioco. Ci scusiamo per il refuso.
l’arbitro
Intanto è arrivata la designazione arbitrale: ll responsabile della Can B Emidio Morganti ha affidato Livorno-Pisa a Juan Luca Sacchi di Macerata, dirigente d’azienda. Il direttore di gara sarà assistito da Francesco Fiore di Barletta e Mattia Scarpa di Reggio Emilia. Il Quarto Uomo sarà Marco Serra di Torino. Fra i vari incroci con Sacchi ricordiamo la vittoria nei playoff 2014 a L’Aquila ma anche, sei mesi prima, una sconfitta a Lecce dove lasciò il Pisa addirittura in otto: furono cacciati Rozzio , Pellegrini e poi Cia, inseguito dall’arbitro per la notifica del “rosso” mentre stava uscendo per essere sostituito.
qui LIVORNO
Il Livorno “deve” ritrovare il successo dopo 3 stop di fila (Salernitana, Chievo e Frosinone) per non restare in mezzo alla paura e alla depressione. E si gioca tantissimo anche Breda, che sarà senza tre esterni d’attacco (Marsura, Brignola e Stoian) ma cercherà comunque di dare coraggio alla squadra, confermando la difesa a 3 e aggiungendo probabilmente un uomo in più in fase offensiva.
Stamani la rifinitura: Breda deciderà se rischiare Luci, out a Frosinone per un problema alla coscia sinistra.
In attacco sono attese delle novità:
Breda è tentato dal tridente e potrebbe lanciare subito Murilo alto a sinistra nel 3-4-3, con Marras dall’altra parte e Raicevic al centro, ma occhio anche all’opzione del doppio centravanti (Raicevic-Mazzeo) con Marras pronto a muoversi su tutto il fronte offensivo. —
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