Sicurezza
Il Pisa illude, soffre e incassa un punto contro il Crotone
Nerazzurri in vantaggio con De Vitis, pareggio ospite di Golemic. Stamani parte la prevendita per il derby
Per la prima volta il Pisa riesce a non perdere in casa in una gara diretta dell’arbitro Minelli, sino a ieri una condanna assoluta tipo Atahualpa (3 partite, 3 sconfitte). Stavolta il fischietto varesino non porta così tanta sfortuna e i danni che combina si limitano ai 12 cartellini (10 gialli, uno rosso per Gigliotti del Crotone, un altro rosso per un componente non identificato della panchina calabrese) in una gara senza tante manfrine, senza simulazioni e senza cattiverie in campo.
Gli avversari si sono dimostrati la migliore squadra incontrata finora dal Pisa, e per distacco: non per niente venivano da tre schiaccianti vittorie consecutive. E per 96 minuti hanno provato a fare la partita, anche quando sono rimasti in dieci (all’80’).
I nerazzurri da parte loro possono rammaricarsi perché erano stati bravi a contenerli dopo essere passati in vantaggio con De Vitis (che nel finale è dovuto uscire per infortunio), ma alla fine il punto portato a casa può essere gradito.
Si poteva fare di più? Si poteva giocare di più palla a terra, cercare la manovra pulita anziché i lanci lunghi per le punte? Forse. Di sicuro, giocare a viso aperto ieri sarebbe equivalso a mettersi nelle mani degli avversari. E l’assenza di Lisi sulla fascia sinistra, preservato per il derby di sabato prossimo a Livorno, ha pesato sicuramente molto anche se Pinato, oltre ai piedi buoni, ha messo in mostra grande spirito di sacrificio come i compagni. A proposito di derby: stamani alle 10 parte la prevendita, i tifosi residenti a Pisa e provincia possono comprare i 1.440 della curva Sud ma non quelli degli altri settori.
Ma torniamo alla partita di ieri. Squadre a specchio col 3-5-2 ma Crotone più propositivo, col il Pisa guardingo e pronto a cogliere l’occasione alla mezzora, quando dalla bandierina sinistra Pinato azzecca una bella traiettoria a centro area: De Vitis arriva di corsa, si abbassa e incrocia in rete di testa. La risposta del Crotone è immediata con un batti e ribatti pazzesco sulla linea di porta del Pisa: Messias serve Simy, Pinato si distende per terra a mo’ di paratia antiallagamento e per ben tre volte impedisce alla palla di entrare.
L’1-1 arriva al 26' della rirpesa con Golemic, che di testa approfitta di un errore di Gori su cross di Mazzotta: il portiere tenta di bloccare la palla in presa alta ma si scontra con Aya e la perde. Si rifarà al 34’: Benali in piena area libera al tiro Mazzotta, il portiere è semplicemente strepitoso nel salvataggio da due passi. Al 36' il cartellino rosso a Gigliotti che rifila una gomitata a Marconi, il Crotone prova a pungere anche in 10 uomini al 39': Messias si invola in area, carica il sinistro e manda quasi in frantumi il palo vicino. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google