Gioco
9 punti nelle 7 gare iniziali? Da neopromossi lo stesso risultato con D’Arrigo nel ’99
PISA. Nove punti nelle prime 7 partite possono essere considerati un buon bottino per una neopromossa? La classifica attuale, che distanzia i nerazzurri di 2 lunghezze dai playoff e di 2 dalla zona playout, garantisce sicurezza e spazi anche per coltivare qualche ambizione. Confrontando il cammino attuale con quello percorso dal Pisa al primo anno in una nuova categoria nel corso dell’ultimo quarto di secolo (dall’introduzione dei 3 punti per la vittoria), i responsi sono contraddittori e non privi di sorprese.
Nel recente passato l’andamento attuale rispecchia abbastanza fedelmente quello dell’annata 1999-2000, prima in C1. Le condizioni erano simili alle attuali: una promozione trionfalmente, un allenatore apprezzato dalla piazza (D’Arrigo come D’Angelo) e una proprietà capace di risollevare dalla polvere il calcio nerazzurro (Gerbi e Posarelli, precursori della famiglia Corrado).
Anche quel Pisa si esaltò con due vittorie consecutive (a Lumezzane e a danni della Spal), perse altrettante gare (a Reggio Emilia e nel derby interno con il Livorno) e si accontentò del pari in tre incontri (a Montevarchi, con il Cittadella e a Modena). Dall’ottavo turno si registrò una nuova, prepotente accelerazione, con 4 vittorie consecutive.
Il Pisa di Gattuso, nel 2016-17, in mezzo ad una terribile crisi societaria, strappò ben 12 punti nei primi 7 incontri, l’ultimo dei quali pareggiato a Carpi. La carica emotiva e la spinta dell’ambiente riuscirono a sopperire alla mancanza di tutto il resto, a partire da una adeguata preparazione estiva. All’ottava partita la scossa si esaurì e la sconfitta interna con la Spal diede il via alla fase più magra, soprattutto a livello realizzativo.
Nel 2010-11, in occasione dell’ultimo ritorno fra i professionisti, la squadra allenata da Stefano Cuoghi aveva racimolato 7 punti in 7 sfide, l’ultima delle quali era stata la prima vinta, 2-1 sul Taranto. Già delineato un campionato di sofferenza, raddrizzato solo nelle settimane conclusive.
Alla settima giornata il Pisa di Ventura nel 2007-08 era a quota 15, nel bel mezzo di una striscia che sarebbe arrivata a 6 successi consecutivi. –
Massimo Berutto
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