Toscana
Arena, firmata la deroga 800 posti in più per il Crotone
L’ampliamento della Sud da 400 a 500 posti è intanto diventato strutturale ma il club spera che si trovi una soluzione definitiva “allargando” la Nord
La squadra è al lavoro per preparare l’impegnativa sfida con il Crotone (Arena, domenica ore 15) e D’Angelo potrà rivedere in campo Moscardelli e Asencio; la società intanto tira un sospiro di sollievo riguardo alla capienza dello stadio.
Ieri sono arrivati infatti i pareri tecnici che hanno consentito al sindaco Michele Conti di firmare la deroga per aggiungere 900 posti. Anzi, 800 per la precisione: quelli chiesti per la curva Nord (stamani alle 10 riaprirà la prevendita), perché la Sud è già passata “ufficialmente” a una agibilità standard di 500 posti, dai 400 iniziali. Sempre pochi per le partite importanti, ma è pur sempre un passettino in avanti. In ogni caso, la capienza dell’Arena per Pisa-Crotone sarà di 9.500 posti, dei quali 3.300 nel settore più popolare.
Dopo di che, bisognerà trovare il modo di non dover fronteggiare l’emergenza ogni volta che il Pisa gioca in casa. «Per il momento siamo costretti ad andare avanti così - aveva detto Giuseppe Corrado nei giorni scorsi -. Non credo sia un problema ottenere la deroga, ma prima di ogni partita ci troviamo davanti a grandi complicazioni per noi e per i nostri tifosi che ogni volta polverizzano i biglietti in poche ore» .
Eppure una soluzione tecnica ci sarebbe: durante una riunione del Gos in Prefettura era emersa l’idea di spostare i divisori di alcuni settori ampliando un po’ la curva. In pratica, la Nord si “allungherebbe” fino all’altezza dei primi 16 metri in gradinata e la stessa gradinata andrebbe ad occupare una parte dello spazio oggi interdetto al pubblico in curva Sud. «In quel modo - osservava Corrado - si riusciva a riequilibrare i pesi sulle gradinate, ottenendo così quei famosi mille posti in più in curva Nord che garantivano una deroga definitiva fino al termine di questo campionato».
In vista del derby di ritorno con il Livorno (7 marzo) è sceso in campo anche il sindaco livornese Luca Salvetti che nei giorni scorsi ha avuto una serie di colloqui con le autorità. «Ho avanzato una richiesta che è stata ascoltata con attenzione - ha spiegato -. E ho ricevuto dei segnali di apertura». La speranza degli amaranto è di avere fra 870 e 1.000 biglietti. —
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