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serie b 

Perugia-Pisa è anche la sfida tra i re del gol Iemmello e Marconi

Andrea Chiavacci
Perugia-Pisa è anche la sfida tra i re del gol Iemmello e Marconi

I primi due della classifica cannonieri saranno sotto osservazione venerdì sera Entrambi decisivi per le rispettive formazioni, stanno vivendo un ottimo momento

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PISA. La partita in programma venerdì sera al Curi tra Perugia e Pisa diventa una sfida nella sfida tra i primi due della classifica cannonieri. Dopo sei giornate guida con 7 centri il nerazzurro Michele Marconi, insegue a ruota il biancorosso Pietro Iemmello con 6 gol. Entrambi sono rimasti a secco sabato scorso, ma entrambi sono tornati protagonisti in B arrivando però da percorsi totalmente diversi.

MARCONI DEVASTANTE SU AZIONE

Il primo dato che spicca è quello dei gol su azione. Michele Marconi fin qui è andato a segno solo una volta su rigore, con la Cremonese, per il resto è stato implacabile nel finalizzare la mole di gioco del Pisa e gli assist di Lisi e Belli, due ciascuno, Benedetti e Masucci. Un gol con un tocco in area con il destro a Castellammare di Stabia, un tiro dal limite con la Cremonese, due colpi di testa a Verona e due gol da predatore dell’area con l’Empoli, uno di destro e uno di sinistro. Unico rimpianto il rigore fallito alla prima giornata con il Benevento al 95’. Proprio dal dischetto Iemmello è stato infallibile sfruttando i 4 rigori assegnati finora al Perugia: due alla prima con il Chievo e due con il Frosinone. Su azione Iemmello è andato in gol solo a Livorno approfittando di una clamorosa distrazione della difesa amaranto e a La Spezia, quando nei minuti di recupero ha realizzato il gol dell’ex, partendo dalla panchina, che vale il 2-2 finale. Alta comunque l’incidenza di Iemmello sugli 11 punti fin qui conquistati dal Perugia, visto che in 4 circostanze i suoi gol sono risultati decisivi per portare a casa punti. Penalty a parte, i due attaccanti non sono ancora andati a segno sfruttando una palla inattiva, segno che sia Oddo che D’Angelo puntano molto sul gioco palla a terra e sui cross. Marconi sa usare entrambi i piedi, Iemmello è un destro naturale ma a Livorno è andato in gol con il mancino.

DUE PROMESSE TORNATE ALLA RIBALTA

Sia Marconi che Iemmello erano due promesse del nostro calcio da giovanissimi. Nel 2008 Marconi, classe 1989, esordiva in A con l’Atalanta di Gigi Del Neri e segnava anche la sua prima, e finora unica rete nella massima serie contro il Genoa. Da quel momento per il Batman di Follonica inizia un lungo giro d’Italia che lo porta a brillare soprattutto quando lo allena Luca D’Angelo: prima ad Alessandria e dall’estate 2018 a Pisa. Nella passata stagione realizza 15 gol tra campionato playoff e coppe varie e adesso è il diamante più pregiato della matricola nerazzurra. Iemmello, nato nel 1992, cresce nel settore giovanile della Fiorentina ma non riuscirà mai ad esordire in maglia viola. Per Iemmello l’approdo in A arriva solo nel 2017-2018: con il Sassuolo prima e con il Benevento di De Zerbi poi. Proprio con l’allenatore bresciano aveva vissuto una grande stagione in C al Foggia nel 2015-2016, 24 reti, ma i suoi due gol nella doppia finale contro il Pisa non serviranno ai rossoneri per sconfiggere i nerazzurri. Con il Pisa il rapporto non è idilliaco visto che Iemmello aveva fatto un po’ di ironia sui social dopo la retrocessione in C del Pisa nel 2017. Quest’estate si era addirittura parlato di un suo approdo a Pisa, ma D’Angelo si tiene ovviamente ben stretto Marconi che è ormai uno dei beniamini indiscussi della famiglia nerazzurra. —

Andrea Chiavacci

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