Perugia-Pisa è anche la sfida tra i re del gol Iemmello e Marconi
I primi due della classifica cannonieri saranno sotto osservazione venerdì sera Entrambi decisivi per le rispettive formazioni, stanno vivendo un ottimo momento
PISA. La partita in programma venerdì sera al Curi tra Perugia e Pisa diventa una sfida nella sfida tra i primi due della classifica cannonieri. Dopo sei giornate guida con 7 centri il nerazzurro Michele Marconi, insegue a ruota il biancorosso Pietro Iemmello con 6 gol. Entrambi sono rimasti a secco sabato scorso, ma entrambi sono tornati protagonisti in B arrivando però da percorsi totalmente diversi.
MARCONI DEVASTANTE SU AZIONE
Il primo dato che spicca è quello dei gol su azione. Michele Marconi fin qui è andato a segno solo una volta su rigore, con la Cremonese, per il resto è stato implacabile nel finalizzare la mole di gioco del Pisa e gli assist di Lisi e Belli, due ciascuno, Benedetti e Masucci. Un gol con un tocco in area con il destro a Castellammare di Stabia, un tiro dal limite con la Cremonese, due colpi di testa a Verona e due gol da predatore dell’area con l’Empoli, uno di destro e uno di sinistro. Unico rimpianto il rigore fallito alla prima giornata con il Benevento al 95’. Proprio dal dischetto Iemmello è stato infallibile sfruttando i 4 rigori assegnati finora al Perugia: due alla prima con il Chievo e due con il Frosinone. Su azione Iemmello è andato in gol solo a Livorno approfittando di una clamorosa distrazione della difesa amaranto e a La Spezia, quando nei minuti di recupero ha realizzato il gol dell’ex, partendo dalla panchina, che vale il 2-2 finale. Alta comunque l’incidenza di Iemmello sugli 11 punti fin qui conquistati dal Perugia, visto che in 4 circostanze i suoi gol sono risultati decisivi per portare a casa punti. Penalty a parte, i due attaccanti non sono ancora andati a segno sfruttando una palla inattiva, segno che sia Oddo che D’Angelo puntano molto sul gioco palla a terra e sui cross. Marconi sa usare entrambi i piedi, Iemmello è un destro naturale ma a Livorno è andato in gol con il mancino.
DUE PROMESSE TORNATE ALLA RIBALTA
Sia Marconi che Iemmello erano due promesse del nostro calcio da giovanissimi. Nel 2008 Marconi, classe 1989, esordiva in A con l’Atalanta di Gigi Del Neri e segnava anche la sua prima, e finora unica rete nella massima serie contro il Genoa. Da quel momento per il Batman di Follonica inizia un lungo giro d’Italia che lo porta a brillare soprattutto quando lo allena Luca D’Angelo: prima ad Alessandria e dall’estate 2018 a Pisa. Nella passata stagione realizza 15 gol tra campionato playoff e coppe varie e adesso è il diamante più pregiato della matricola nerazzurra. Iemmello, nato nel 1992, cresce nel settore giovanile della Fiorentina ma non riuscirà mai ad esordire in maglia viola. Per Iemmello l’approdo in A arriva solo nel 2017-2018: con il Sassuolo prima e con il Benevento di De Zerbi poi. Proprio con l’allenatore bresciano aveva vissuto una grande stagione in C al Foggia nel 2015-2016, 24 reti, ma i suoi due gol nella doppia finale contro il Pisa non serviranno ai rossoneri per sconfiggere i nerazzurri. Con il Pisa il rapporto non è idilliaco visto che Iemmello aveva fatto un po’ di ironia sui social dopo la retrocessione in C del Pisa nel 2017. Quest’estate si era addirittura parlato di un suo approdo a Pisa, ma D’Angelo si tiene ovviamente ben stretto Marconi che è ormai uno dei beniamini indiscussi della famiglia nerazzurra. —
Andrea Chiavacci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
