Il Tirreno

Pisa

Niente riposo, Pisa subito in campo Venerdì sera terza trasferta in 13 giorni

Antonio Scuglia
Niente riposo, Pisa subito in campo Venerdì sera terza trasferta in 13 giorni

I nerazzurri, dopo l’1-1 di Venezia, preparano la sfida del “Curi” contro il Perugia: D’Angelo dovrebbe recuperare Asencio

3 MINUTI DI LETTURA







È un punto pesante, quello portato via da Venezia. Può non soddisfare chi pensa che il Pisa “debba” tenere la media dell’Empoli, ma se lo tiene ben stretto chi crede invece che la priorità sia salvarsi senza affanni, giocare un buon calcio, assestarsi nella categoria e costruire per il futuro.

Venerdì alle 21 ci sarà un altro impegno difficile, sul campo di un Perugia ferito dalla secca sconfitta di Empoli (la prima in campionato) ma costruito per dare l’assalto alla A: sarà l’ennesimo sforzo richiesto ai nerazzurri, la terza trasferta in tredici giorni (!) e la quarta partita giocata nello stesso periodo contando il dispendiosissimo match casalingo con l’Empoli. Dopo di che la squadra potrà turare un po’ il fiato, vista la sosta in arrivo.

A Venezia il Pisa ha sofferto ma non ha rubato: nella prima mezz’ora ha messo a soqquadro i piani degli avversari, e solo la sfortunatissima circostanza dell’autorete dell’1-1 («Finalmente Pinato ha fatto un gol» , ha chiosato poco simpaticamente il presidente del Venezia Joe Tacopina) ha rimesso in gioco i lagunari, peraltro ottima squadra. Nella ripresa, per quanto si sia sofferto dopo l’espulsione di Benedetti, solo per due volte l’undici locale è arrivato al tiro. E sì che i crampi si facevano sentire. Crampi veri purtroppo, anche se lo stesso Tacopina ha dichiarato: « Crampi? Diciamo che arrivano solo in certi momenti».

Ovviamente il tecnico del Venezia Dionisi è dispiaciuto, ma sereno. «Abbiamo fatto di tutto per vincere- ha detto. Il pareggio è arrivato contro una squadra in salute che ci ha messi in difficoltà».

A Perugia D’Angelo, che già ieri ha rimesso i suoi ragazzi al lavoro, non potrà sicuramente contare su Moscardelli che rientrerà dopo la sosta, ma a parte lui e Benedetti che sarà squalificato per un turno, avrò a disposizione quasi tutti, forse anche Liotti il cui infortunio dovrebbe essere alle spalle; da valutare le condizioni di Ingrosso uscito malconcio dal derby con l’Empoli, nel quale è rimasto in campo sino alla fine nonostante una possibile sublussazione a un braccio, mentre tornerà quasi sicuramente Asencio, fuori causa nelle ultime gare per via di una infiammazione al ginocchio. E a Venezia hanno potuto riposare elementi importanti come Gucher, Marin e Siega che avevano tirato molto la carretta.

A Perugia, come accennato, i nerazzurri troveranno un avversario forte e arrabbiato, non depresso. Contro l’Empoli «abbiamo perso per un atteggiamento mentale sbagliato. Non sono preoccupato di niente, anche questo fa parte di un percorso di crescita», ha detto il tecnico Massimo Oddo. Sul terreno amico, gli umbri hanno già battuto Chievo e Frosinone, steccando con la Juve Stabia (0-0): sicuramente sarà una gara molto impegnativa.

Intanto ieri in città è proseguita la raccolta delle firme dei tifosi che chiedono l’annullamento di circa 60 Daspo relativi a Pisa-Empoli: saremmo vicini a quota tremila. —





Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore