Il Tirreno

Pisa

Ottimo inizio, finale duro Super Gori evita la beffa

Ottimo inizio, finale duro Super Gori evita la beffa

3 MINUTI DI LETTURA





Vale di più una super parata al 4’ o una al 95’, sull’ultimo pallone? La seconda, se non altro perché determina uno stato d’animo che resterà cristallizzato fino alla prossima partita. Il portiere veneziano Lezzerini impedisce al Pisa di passare già in apertura con una strepitosa smanacciata su colpo di testa di Varnier in mischia, l’uomo ragno nerazzurro Gori lo imita proprio a fil di sirena su un’inzuccata di Modolo che avrebbe portato i lagunari a ribaltare il vantaggio del Pisa, arrivato al 32’ su una bella iniziativa di Lisi e neutralizzato sei minuti dopo da un autogollonzo sfortunatissimo di Pinato.

Poi i nerazzurri restano in dieci, dal 25’ st per il secondo giallo a Benedetti, e devono stringere i denti soprattutto quando l’eroico Aya è vittima dei crampi a sostituzioni finite. Lo fanno con ardore e alla fine il punto è sofferto sì, ma meritato.

LE SORPRESE NELLA FORMAZIONE e il primo tempo

4-3-1-2 per il Venezia di Dionisi, 3-5-2 per il Pisa che però è costretto a fare rifiatare diversi giocatori e lancia dall’inizio Varnier e Birindelli, con De Vitis regista al posto di Gucher (ma l’assenza dell’austriaco si farà sentire). Venezia subito alle corde con un tiro di Masucci murato da Zuculini pericolosamente vicino all’incrocio dei pali, ma soprattutto con un colpo di testa di Varnier angolatissimo che Lezzerini salva compiendo una vera prodezza. La squadra di casa reagisce, la partita si fa bella e aperta e al 32’ il risultato si sblocca: apertura di Masucci a sinistra, Lisi punta Casale entrando in area, rientra sul destro e infila la porta avversaria sul secondo palo; poco dopo De Vitis serve Marconi in contro piede: il tiro da buona posizione è violento ma esce a lato. E al 38' ecco il patatrac: dopo una parata di Gori su un colpo di testa di Aramu , su corner da sinistra Modolo svetta e colpisce la traversa, la palla torna in campo ma sbatte praticamente in faccia a Pinato che la devia in porta. Nel recupero ancora una traversa dei locali, con Caligara sugli sviluppi di un angolo.

LA RIPRESA E IL FINALE SOFFERTO

Si riparte con un buon Pisa ma al 25’ cambia tutto: Benedetti, già ammonito, entra duro su Aramu e becca il secondo giallo, col Pisa in dieci parte l’assalto veneto che poi diventa in vero assedio negli ultimi minuti quando Aya è colto dai crampi, pur restando in campo con coraggio perché le sostituzioni erano finite al 37’ (l’ultima è stata l’ingresso di Meroni per alzare la diga al posto di Masucci). Il Pisa però contiene gli attacchi avversari anche negli ultimi minuti, fino al 95 quando Capello centra da sinistra per Modolo che colpisce tutto solo di testa a centro area: il colpo di reni di Gori è strepitoso e l’1-1 va in cassaforte.

i tifosi

Gli oltre seicento tifosi al seguito (576 i biglietti venduti nel settore ospiti)hanno spinto la squadra dall’inizio alla fine, fra quelli rimasti in città a soffrire c’erano quelli che hanno sistemato i banchini (e lo faranno anche oggi in corso Italia) per raccogliere le firme contro i Daspo di Empoli, dopo che il Gip di Firenze ha acclarato che negli scontri di tre nani fa col Brescia non c’erano né premeditazione né cespugli. Per firmare, bisogna portare con sé un documento valido. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa