Il Tirreno

Pisa

D’Angelo, un solo rammarico «Non aver raddoppiato»

Andrea Chiavacci

La parata di Gori in extremis? «Non sarebbe stato giusto uscire sconfitti anche stavolta. Il punto può andar bene»

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PISA. Il Pisa torna a casa con un 1-1 dal Penzo che mette in mostra il carattere dei nerazzurri soprattutto in 10. Nel post partita l’allenatore nerazzurro Luca D’Angelo sottolinea l’ottimo impatto della squadra nel primo tempo: «Abbiamo fatto un buon promo tempo, mettendo in difficoltà una squadra organizzata come il Venezia: avevamo un certo predominio territoriale e il rammarico è quello di non aver raddoppiato nel momento di maggiore difficoltà degli avversari. Dopo c’è stato il pareggio con una sfortunata deviazione ...». D’Angelo è soddisfatto dell’attenzione mostrata dalla squadra dopo l’espulsione di Benedetti: «Il secondo tempo è stato più equilibrato. Una volta rimasti in 10 abbiamo concesso poco e siamo rimasti compatti. Ho giocato a una sola punta solo gli ultimi minuti, quando ho tolto Masucci per Meroni che mi portava maggiore fisicità e anche Marconi ci dava una mano in difesa».

Su Gori: «Stefano ha fatto una grande parata nel finale e ci ha evitato un’altra beffa, credo che non sarebbe stato giusto uscire sconfitti anche quest’oggi. Il punto tutto sommato può andar bene».

Un elogio speciale per Varnier: «Marco non giocava da 14 mesi e ha subito sfiorato il gol con Lezzerini bravissimo sul suo colpo di testa. Ha giocato una buona partita, come del resto gli altri giocatori che ho messo in campo rispetto a martedì scorso. Ho avuto di nuovo la conferma di poter contare su un grande gruppo».

Proprio Marco Varnier parla del suo debutto dal primo minuto: «Sono contento di aver giocato dall’inizio, è stata un po’ una liberazione. Alla fine il punto ce lo teniamo stretto visto che quando resti in dieci è normale che rischi qualcosa in più. Noi comunque siamo stati bravi a restare compatti, mantenendo le linee piuttosto strette. A Cittadella ero abituato a giocare in una difesa a quattro, ma mi sto abituando molto anche a giocare centrale a tre come mi chiede D’Angelo».

Grande gioia infine per Francesco Lisi che a Venezia ha segnato il suo primo gol in B. Una rete simile a quella realizzata all’Albissola nella passata stagione. Lisi lo racconta così: «È una giocata che provo spesso rientrando sul destro. Forse qualcuno l’ha toccata, ma va bene così». Sulla partita Lisi ha le idee chiare: «Peccato che non siamo riusciti a chiudere in vantaggio il primo tempo alla luce delle occasioni create. Alla fine però va bene anche così visto che abbiamo chiuso in 10 negli ultimi 25 minuti. Spendiamo sempre tanto e i cali fisici negli ultimi minuti ci possono stare. Questo pareggio lo ritengo importante perché conquistato su un campo dove faranno fatica in molti». Una parola anche per Pinato: «Marco aveva una gran voglia di far bene contro la sua ex squadra e sull’autorete è stato sfortunato, come lo sono stato io contro l’Empoli con quel rinvio sulla schiena di Ingrosso. Adesso pensiamo alla trasferta di venerdì a Perugia: ci attende un’altra battaglia» . —

Andrea Chiavacci

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