Sicurezza
D’Angelo: «Sul 2-0 abbiamo tentennato»
Le sostituzioni? «Volevo fare altri cambi, ma la botta presa da Lisi e i crampi a De Vitis hanno cambiato le carte in tavola»
VERONA. Luca D’Angelo esce dal Bentegodi con la consapevolezza di avere un Pisa competitivo, ma anche con l’amaro in bocca per non aver sfruttato il doppio vantaggio. «Indubbiamente - dice - c’è un pizzico di rammarico perché eravamo avanti di due reti con Marconi, ma contro una squadra forte come il Chievo non puoi pensare di non concedere nulla. Abbiamo fatto complessivamente una partita di grande sostanza e alla fine il pareggio tutto sommato è il risultato più giusto anche perché il Chievo ha creato occasioni importanti».
Cosa le è piaciuto di più e quali sono gli aspetti da rivedere?
«Siamo stati bravi a colpire in due momenti difficili allargando il gioco e andando al cross per Marconi sia con Belli che con Verna. Sappiamo che lì possiamo far male. Qualche indecisione dietro c’è stata nell’occasione concessa a Meggiorini nel primo tempo, ma non mi sembra che in occasione dei due gol abbiamo sbagliato. Sono stati due tiri da fuori angolati».
Il Pisa nel complesso ha impressionato anche in un palcoscenico così importante; qual è il vostro segreto?
«Abbiamo il vantaggio di avere il 70% della squadra dello scorso anno. Ci conosciamo in maniera perfetta e c’è una grande simbiosi col pubblico. Oggi purtroppo sul 2-0 abbiamo tentennato perché qualcuno si sentiva già primo in classifica, ma ci può stare. Va detto che poi sul 2-2 potevamo segnare ancora con Marin».
Come stanno i giocatori che sono usciti?
«Avevo in mente di fare altri cambi a livello tattico, ma la botta rimediata da Lisi e i crampi a De Vitis hanno cambiato le carte in tavola. Chi è entrato ha fatto comunque bene e credo che per martedì non dovremmo avere altri problemi anche perché lo stesso Pinato, quando ha sostituito Lisi, ha giocato in modo convincente cercando sempre il fondo e mettendo dentro cross interessanti».
Dall’altra parte Michele Marcolini è arrabbiato per i due gol presi: «Non possiamo concedere a un giocatore forte nel gioco aereo come Marconi occasioni del genere. C’è stata anche troppa facilità nel mandare il Pisa al cross. Di positivo resta la prestazione e la voglia di non mollare. Il Chievo ha fatto vedere anche ottime cose e ha pagato al primo tiro in porta del Pisa».
Il terzino destro del Pisa Francesco Belli, perfetto assist man, parla della rimonta subita: «Non dobbiamo accontentarci. Stiamo facendo bene e abbiamo tenuto ritmi altissimi per oltre un’ora. Un lieve calo fisico nel finale c’è stato, ma ci sono anche i meriti del Chievo che ha tenuto il pallino nel possesso palla grazie alla loro qualità».
Sull’importanza delle fasce Belli è sicuro: «Marconi ha già segnato cinque gol, ma anche Masucci sa farsi valere di testa. Basta che mettiamo qualche pallone in area che loro di sicuro si inventano qualcosa. Adesso pensiamo subito alla partita con l’Empoli di martedì che sarà un’altra battaglia».
Nel finale ha debuttato Gianmarco Ingrosso che si lascia alle spalle un periodo difficile a causa dei tanti infortuni: «Esordire, anche se per pochi minuti, è stata un’emozione indescrivibile. Speriamo che il peggio sia alle spalle». —
Andrea Chiavacci
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