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«Masucci vuole restare a lungo in nerazzurro»

Andrea Chiavacci
«Masucci vuole restare a lungo in nerazzurro»

Il suo agente Caravello racconta: ha saputo superare momenti non facili, D’Angelo gli ha trovato la collocazione ideale

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PISA. Uno dei protagonisti di questo ottimo avvio di campionato in B è decisamente Gaetano Masucci. L’attaccante nerazzurro domenica ha disputato la gara numero 100 con il Pisa realizzando il suo primo gol in campionato dopo che due anni fa aveva segnato l’ultimo gol in B contro il Cittadella nel giorno della retrocessione della squadra di Gattuso. Sembra passato un secolo: Masucci oggi è uno dei punti fermi del gruppo di D’Angelo e tra i più amati della tifoseria. Il suo procuratore Danilo Caravello, che lo assiste da tanti anni, ci racconta questa seconda giovinezza per un giocatore che sei anni fa era arrivato a realizzare il sogno di giocare, e segnare, in serie A con la maglia del Sassuolo.

Che momento sta vivendo Gaetano questo momento magico, che dura ormai da mesi? «Personalmente - risponde Caravello - non ho mai avuto dubbi sul suo valore e sono davvero contento che stia raccogliendo i frutti di quanto fatto in questi quasi tre anni a Pisa. È un giocatore generoso, ma anche forte tecnicamente. Ci sono stati momenti anche non semplici, ma ha saputo superarli alla grande. Grazie a D’Angelo ha trovato anche la collocazione tattica giusta e riesce a fare anche tanti assist e qualche gol in più». È questo quindi il suo ruolo ideale? «In carriera ha giocato un po’ in tutti i ruoli dell’attacco, anche trequartista, e il fatto di dare tanto in quantità gli fa pagare qualcosa in termini numerici nel tabellino dei marcatori. Quando giocava nelle giovanili del Torino i suoi compagni di reparto erano ragazzi del calibro di Calaiò e Quagliarella, quindi lui ha iniziato a fare l’esterno perché corre tanto e sa sacrificarsi. Lo fa ancora oggi, ma, come detto, credo che da seconda punta riesca a rendere molto di più ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti». Masucci ha avuto qualche richiesta in estate? «Le offerte non sono mancate, ma Gaetano sta molto bene a Pisa e la società non vuole privarsene. La sua idea è quella di restare il più a lungo possibile in nerazzurro. Ha un contratto fino al 2022, ne riparleremo al momento giusto. Abbiamo sempre fatto le cose in sintonia con la società».

A Caravello, che lo conosce bene, può rivelare qualcosa in più di Masucci anche lontano dal campo: «Tano è un uomo semplice, molto legato alla famiglia, che lo ha sempre seguito in ogni suo avventura, ed è un padre esemplare per i suoi figli. È sempre equilibrato e la sua vita è tutta casa e lavoro. È un professionista nel vero senso della parola». Dai suoi post su Instagram si nota un legame forte con Pisa: «Si è creato un ottimo feeling con la città e con la tifoseria. Gaetano in campo dà sempre il 100% e suda la maglia dal primo all’ultimo minuto. Per questo è amato dai tifosi». Il campionato è iniziato bene per almeno tre neopromosse: saranno dei fuochi di paglia o ci potrà scappare la sorpresa? «Il campionato di B è lungo e difficile. Non credo però che Virtus Entella, Pordenone e Pisa siano meteore, hanno alle spalle società ben organizzate. La B poi ci ha abituato alle sorprese ed a squadre in grado di fare il doppio salto. Vedo tanto equilibrio con Benevento, Empoli, Frosinone e Cremonese che restano le favorite per quello che hanno speso, senza dimenticare il Chievo Verona e l’Ascoli». —

Andrea Chiavacci

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