La protesta
Un po’ di amarezza ma anche tanti aspetti positivi
Partiamo dalla soddisfazione di aver fatto tremare il Benevento, favoritissimo per la promozione in A, o dall’arrabbiatura per il rigore sbagliato al 95? Ogni scelta è legittima, ma probabilmente la cosa più bella l’ha detta Luca D’Angelo, allenatore preparato ma soprattutto persona intelligente. Una battuta per stemperare l’amarezza. «C’è rammarico perché stasera potevamo... essere primi in serie b a virtualmente in serie A con tre punti sulle altre».
La gara di ieri ha detto tante cose, oltre a regalare al Pisa. Il risultato consecutivo numero 24 in campionato. Ha detto che la squadra ha mantenuto il carattere propositivo dell’anno scorso, che sa cambiare pelle durante la partita (De Vitis trequartista nel primo tempo per poi tornare stopper nel secondo è una bella trovata); che ha una tenuta fisica importante, tanto da aver letteralmente stretto d’assedio la porta avversaria negli ultimi 10 minuti.
Ma ha detto anche che non può permettersi il rischio di calare di intensità perché gli avversari sono di caratura diversa di quelli che incontrava in C. Intorno alla mezz’ora del primo tempo, quando i nerazzurri hanno rifiatato, la maggiore caratura tecnica del Benevento ha rischiato seriamente di far pendere la bilancia dalla parte degli ospiti.
Però, se pesiamo attentamente tutta la gara, possiamo dire che il Pisa ha bagnato l’esordio in B con una gara estremamente positiva. Come sapete, i beneventani sono chiamati Streghe, ma ieri sera l’unica strega vera è stato Montipò, quando ha ipnotizzato Marconi dal dischetto. Muovendosi anche un attimino prima del lecito. «Se, come mi dite, lo ha fatto prima del tiro - dichiarerà D’Angelo in sala stampa - con il Var questo rigore andava ripetuto, perché la regola è questa, così come è giusta l’ammonizione di Belli perché la nuova regola impone di uscire dal punti più vicino per la sostituzione».
D’Angelo ha parlato anche del mercato: «Abbiamo ceduto masi alla Pro Vercelli, credo che ci sarà qualche altra uscita ma anche qualcosa in entrata. Stiamo cercando un altro difensore centrale perché stasera eravamo contati, con la squalifica di Meroni».
Il pareggio di ieri sera, al netto della tristezza per il successo mancato nel finale, è comunque pesante dato il valore dell’avversario. I bookmaker sono stati chiari nelle loro valutazioni: per la corsa promozione, le favorite sono Empoli, Benevento e Frosinone. Nella passata stagione i sanniti, arrivati terzi battendo nelle ultime giornate Verona e Brescia, persero il treno per la serie A per il clamoroso blackout nella gara di ritorno dei playoff contro il Cittadella dopo aver vinto 2-1 all’andata fuori casa. E quest’estate hanno rimesso mano al portafogli per non lasciarsi sfuggire per la seconda volta il ritorno in A. —
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