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«È stata una bella mazzata ma mi ha dato forza Sono pronto a lottare»

«È stata una bella mazzata ma mi ha dato forza Sono pronto a lottare»

Andrea Caponi sta meglio e ieri ha lasciato l’ospedale di Cisanello Lo staff medico della società conta di farlo rientrare prima di Natale  

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la buona notizia

«Una bella mazzata». Andrea Caponi parla per la prima volta dopo l’intervento di mercoledì. E definisce con queste parole l’infortunio subito sabato scorso contro la Pistoiese, in Coppa Italia, che gli ha causato numerose fratture facciali.

Nnella giornata di ieri è stato dimesso dall’ospedale di Cisanello. Si sfoga, Caponi, e si affida ai social per aprirsi e raccontare come sta vivendo il momento più delicato e buio della sua carriera. «Fa male, tanto male. Non credevo di patire così - scrive il capitano del Pontedera - in queste occasioni pensi, dici “non doveva succedere, non era il momento”, ma la vita è così. È imprevedibile, quando meno te l’aspetti ti mette alla prova, e lì non bisogna mollare». Caponi è un fiume in piena: «Sono dell’idea che queste sono sfide, insegnamenti di vita, da cui una volta usciti devi essere una persona migliore. In questi momenti rifletti e capisci cosa stai facendo nella tua vita, ho capito che un qualcosa di buono a livello umano, sportivo sto riuscendo a trasmettere. Mi avete dato una forza pazzesca, ho ricevuto tantissime visite e moltissimi messaggi sentiti e sinceri. Devo per forza guardare avanti con fiducia, l’intervento è andato bene e vi assicuro che sono pronto a lottare per tornare a condurre una vita normale e a fare ciò che amo. Ci vediamo presto, grazie di cuore a tutti».

Al post del capitano hanno fatto seguito centinaia di commenti. Dagli ex granata Christian Cesaretti e Paolo Bartolomei, che dicono di essere sicuri che Caponi tornerà presto e gli fanno un grosso in bocca al lupo, al medico sociale del Pontedera, Ezio Giunti: “Preparati! C’è da patire! Il nostro obbiettivo è prima di Natale. Te lo assicura il Principe!”. Lo staff medico granata dunque punterà a bruciare le tappe. I medici che hanno operato Caponi hanno stimato il suo ritorno in campo non prima del 2020, ma Giunti e la sua squadra hanno intenzione di farlo tornare a correre in mezzo al campo addirittura prima della fine di dicembre. Di certo c’è che Caponi ha preso, sì, “una bella mazzata”, ma che non ha perso la grinta. E che ha una voglia matta di tornare a indossare la maglia granata a tempo di record. —



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