Sicurezza
Un triennale per Scappini ma la concorrenza è forte
PONTEDERA. Paolo Giovannini conferma. C’è una trattativa aperta con Stefano Scappini. Il direttore generale del Pontedera esce allo scoperto e rivela alcuni dettagli dell’operazione che il Pontedera ha messo in piedi per riportare in granata l’attaccante classe 1988, attualmente al Cittadella, in serie B. «Ho parlato con il suo agente - dice Giovannini - e ho fatto presente che Stefano, per venire a Pontedera, deve compiere una scelta di cuore. Gli abbiamo proposto un triennale, quando molte altre squadre arrivano a formulare, al massimo, un biennale. Noi crediamo in lui ed abbiamo deciso di scommetterci, con un’offerta contrattuale che arriva praticamente fino ai suoi 35 anni. Ora però - prosegue il dg - sta a lui decidere. La nostra proposta non è economicamente paragonabile a quella di altre realtà, ma sotto l’aspetto umano è senza dubbio importante. Noi crediamo in Stefano e ci piacerebbe moltissimo che tornasse a giocare con la maglia granata».
Il Pontedera, comunque, non ha alcuna voglia di trasformare la trattativa per Scappini in un tira e molla: il club vuole conoscere la volontà del giocatore in tempi brevi. Sull’attaccante si sono portati con convinzione il Catanzaro e la Reggiana.
I veneti non lo ritengono il giocatore fondamentale per la prossima stagione e sono pronti ad assecondare la sua cessione: la buonuscita che il Cittadella sborserà a Scappini potrebbe essere determinante nella trattativa con il Pontedera. —
Tommaso Silvi
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