Il dolore
«Restyling dell’Arena siamo in linea con i programmi»
Raffaele Latrofa interviene dopo le polemiche sui rallentamenti dovuti al caso moschea
L’assessore
Raffaele Latrofa, assessore comunale agli impianti sportivi, è tornato a parlare della questione Arena Garibaldi a margine della presentazione del torneo di Tennis Città di Pontedera al Tennis Club di Pisa. Allora, ci sono veramente dei rallentamenti dovuti all’inserimento della pratica relativa all’annullamento della moschea a Porta a Lucca? «Quando non parliamo è un buon segno, significa che stiamo lavorando sodo. Non c’è niente che non va, altrimenti lo avremmo comunicato, le cose procedono secondo il piano previsto. C’è un cronoprogramma che prevede tra la fine di luglio e l’inizio di agosto l’adozione di una variante urbanistica che per la prima volta dopo dieci anni riporterà la destinazione dello stadio da Ospedaletto a Porta a Lucca. Siamo in linea con questo primo traguardo». E il passo successivo? «Una volta centrato questo obiettivo partirà la presentazione da parte del Pisa di un progetto esecutivo previsto per la fine dell’anno ed i primi di gennaio. Il secondo traguardo è la vera e propria approvazione della variante urbanistica ad inizio 2020. Non abbiamo segnali di alcun tipo che vadano ad inficiare il nostro lavoro o che rallentino il nostro programma». Quindi non ci sono motivi per preoccuparsi? «Siamo soddisfatti di quello che abbiamo realizzato assieme al Pisa con un metodo di lavoro fatto di incontri congiunti tra tecnici del Pisa e tecnici comunali. Gli atti sono a disposizione di chi volesse saperne di più».
Con il Pisa in B ci sarà la possibilità di chiedere un aumento di capienza anche a stagione in corso? «L’Arena, indipendentemente dalla volontà del Comune, attualmente ha una capienza di 8.500 spettatori. Le deroghe sono degli “una tantum” che abbiamo potuto fare grazie alle responsabilità che si è preso il sindaco». Ma ci state lavorando? «Sì, ma non è semplice. Ci abbiamo già giocato in B, sappiamo come funziona, chi ci ha preceduto al governo della città non è riuscito a modificare la capienza in quel periodo. Per ottenere una capienza maggiore c’è bisogno di un lavoro con tempi lunghi ed a breve dovrebbe nascere uno stadio nuovo. Se però ci fosse questa possibilità nell’immediato cercheremo di coglierla al volo anche per andare incontro alle giuste richieste del pubblico». La convenzione sarà firmata a breve? «Me lo hanno fatto dire più volte che eravamo in dirittura d’arrivo. Stavolta penso che finalmente sia la volta buona». —
A.C.
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