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Pisa

Primo allenamento dei nerazzurri allo stadio Grilli nello scenario di Storo

Primo allenamento dei nerazzurri allo stadio Grilli nello scenario di Storo

E dopo la fatica sul campo i giocatori si recano nel fiume Chiese Un’immersione nell’acqua fredda per il recupero muscolare 

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dal trentino

Un campo da Champions League. Così da Storo definiscono il terreno dello stadio Grilli che hanno preparato per l’arrivo del Pisa, al quarto anno in Valle del Chiese per preparare la nuova stagione dopo l’esordio avvenuto nel 2016. Nonostante il freddo di maggio, che ne ha rallentato la crescita vegetativa, il manto erboso del Grilli di Storo è in condizioni perfette. Lo avevano già potuto verificare di persona il nuovo team manager nerazzurro Ivan Sarra e il neo preparatore atletico Marco Greco, accompagnati nel sopralluogo tecnico dal vicepresidente del CalcioChiese Mario Giovanelli e da Diego Decarli in rappresentanza di Daiana Cominotti, presidente del Consorzio Turistico. «Sembra quasi un campo biologico - la battuta fatta nell’esaminare il tappeto erboso che celava anche dei piccoli funghi commestibili -. Certamente è in condizioni perfette, le migliori da quando ci alleniamo in Valle del Chiese. Complimenti ha chi ha lavorato così bene e ha realizzato anche il sistema di irrigazione automatico».

Un risultato reso possibile dalla supervisione di Cleto Matteotti, il mago trentino dei tappeti erbosi. Non a caso è stato responsabile negli scorsi anni della preparazione anche del campo di Arco dove per tre stagioni si allenò il Bayern Monaco, le cui attese sulla qualità dell’erba sono proverbiali e in Baviera sono garantite da uno stuolo di super giardinieri. Lo testimonia, tra le altre, la curiosa richiesta fatta dal tecnico olandese Van Gaal, che appena giunto in Trentino pretese di fare subito un sopralluogo allo stadio, ancora prima di scendere all’Hotel Du Lac e du Park di Riva del Garda, e al buon Cleto chiese un manto erboso alto esattamente 33 millimetri. Quando si dice la precisione tedesca.

E oggi tutta questa esperienza è a disposizione del Pisa. E sempre grazie al supporto dell’amministrazione comunale di Storo il campo è ora dotato di sistema di irrigazione automatizzato e di taglio dell’erba con robot.

Nel sopralluogo è stata visionata anche l’ansa del fiume Chiese utilizzata dai giocatori per il recupero muscolare post allenamenti con immersione nell’acqua fredda. Una tradizione introdotta negli ultimi anni nel mondo del calcio per agevolare il recupero di microtraumi agli arti inferiori e lo smaltimento delle tossine. Posta poco lontano dallo stadio Grilli, l’insenatura verde è stata giudicata ideale dai rappresentanti del Pisa.

Il ritiro dei nerazzurri è reso possibile dalla sinergia tra Consorzio turistico Valle del Chiese, Bim, Comune di Storo, Trentino marketing ed assessorato al Turismo del Trentino retto da Roberto Failoni, con il supporto operativo della società calcistica dell’Alta Giudicarie. La Valle del Chiese è caratterizzata da un’offerta di vacanza che propone ed abbina divertimento, gastronomia, cultura e relax ideale per le famiglie. Ma per chi ama la vacanza attiva ecco le adrenaliniche attività di canyoning, kite surf, parapendio, mountain bike, trekking o di semplici escursioni in quota tra malghe e rifugi. —



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