Gioco
Su Asencio c’è anche il Livorno ma il Pisa si sente al sicuro
Gli amaranto hanno provato ad inserirsi nella trattativa per il giovane del Genoa Doppia pista con il Sassuolo: si stringe per il ritorno di Marin e spunta l’idea Pinato
PISA. Oltre agli sponsor e alle questioni riguardanti lo stadio continua a tener banco il mercato. Nella giornata di ieri sembrava essersi complicata la pista che porta all’attaccante del Genoa Raul Asencio. Nella trattativa si sarebbe inserito il Livorno che, secondo quanto scrive Alfredo Pedullà, avrebbe sorpassato il Pisa per il giovane ex Avellino e Benevento. I nerazzurri comunque continuano ad essere fiduciosi ed a tenere i contatti con il Genoa sia per Asencio che per la mezzala ungherese, classe 1999, Andras Shafer.
A centrocampo un nome nuovo è quello del 24enne Marco Pinato, reduce da due stagioni al Venezia, ma di proprietà del Sassuolo. I buoni rapporti con il club neroverde potrebbero portare all’arrivo in prestito di un ragazzo che in B ha già disputato 84 partite, realizzando 4 reti, con le maglie di Lanciano, Vicenza, Latina e Venezia. Inoltre il Pisa sta lavorando da giorni con il Sassuolo per la conferma del prestito del romeno Marius Marin, con il gradimento del giocatore che è stato molto importante soprattutto nei playoff. Secondo Tuttomercatoweb se l’operazione Pinato dovesse andar in porto il Pisa potrebbe cedere al Venezia Roberto Zammarini, appena rientrato dal prestito al Pordenone, ma non sarà un affare nell’immediato, così come quello che dovrebbe portare Masi al Modena, dove è stato richiesto dal nuovo allenatore dei canarini Zironelli.
Intanto, il difensore Gianmarco Ingrosso, tornato dal prestito al Foggia, ha rinnovato il contratto con il Pisa prolungandolo di un anno.
Il portiere Matteo Voltolini, dopo aver rescisso in maniera consensuale con il Pisa, è passato alla Reggiana in serie C dove sta per trasferirsi a titolo definitivo anche Giulio Favale. Eusepi è partito per il ritiro, ma ha richieste in C: in pole al momento ci sarebbero Robur Siena e Arezzo.
Un commento a questa prima fase di mercato l’ha fatto anche il presidente Giuseppe Corrado: «Mio figlio Giovanni e Gemmi stanno lavorato benissimo. Volevamo prendere Aya, Belli e Siega che seguivamo da tempo. Ora abbiamo in programma altri giocatori in entrata e in uscita, visto che abbiamo una rosa così ampia che potremmo fare un’altra squadra per la C. C’è un bel gruppo ed i nuovi sono adatti al gioco di D’Angelo, speriamo soprattutto di non avere infortuni in questa prima fase di ritiro». Il presidente ha cenato con la squadra a Montecatini prima della partenza per Storo ed è tornato a parlare con D’Angelo delle sensazioni nella finale di Trieste: «Avevamo tanti giocatori non al meglio e alla fine abbiamo rischiato di finire in dieci per i vari infortuni, ma lui è stato bravo e freddo a gestire questa situazione. Non esiste la fortuna, siamo andati in B con merito». —
A.C.
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