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Antonio Conte mancato ex Sarri sempre sconfitto dal Pisa

Massimo Berutto
Antonio Conte mancato ex Sarri sempre sconfitto dal Pisa

Due tecnici protagonisti in serie A e i loro incroci con i “nostri”  

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amarcord

Gli allenatori più discussi del momento hanno qualcosa in comune con il Pisa. Antonio Conte e Maurizio Sarri affollano le colonne dei quotidiani. Un ex idolo juventino sulla panchina dell’Inter, mentre alla guida della Vecchia Signora un allenatore che da avversario non è stato tenero con i tifosi bianconeri.

Il Pisa ha conosciuto da vicino i primi passi di questi due grandi personaggi. Antonio Conte ha esordito da calciatore contro i nerazzurri. Era il 6 aprile 1986, quando il Pisa era ospite allo stadio Via del Mare di Lecce. A 10’dalla fine Eugenio Fascetti (mister salentino ed ex giocatore rossocrociato) lanciò nella mischia l’allora giovanissimo centrocampista (17 anni ancora da compiere) al posto del terzino Vanoli. Per la cronaca il match finì 1-1. La successiva carriera da allenatore stava per intrecciarsi ancora più intimamente con le vicende nerazzurre: Conte era in ballo per la panchina del Pisa nella stagione 2007-08. Alla fine il timone fu affidato a Gianpiero Ventura, uno dei modelli di Conte e, non a caso, il successore dell’attuale tecnico interista al Bari e in Nazionale. A volere Conte a Pisa era il diesse Gianluca Petrachi (suo amico ed ex compagno nella natìa Lecce).

Il Pisa è fra le squadre che hanno mandato su tutte le furie Maurizio Sarri. Tre incroci nella stagione 2004-05, una in Coppa e le altre due in C1. Tre belle prestazioni della Sangiovannese (con il gran gioco che già allora Sarri sapeva trasmettere alla sua squadra) e altrettante vittorie di un più cinico Pisa. Il caso volle che in campionato il derby toscano arrivasse la settimana successiva al turbolento derby con lo Spezia, seguito da una polemica conferenza stampa tenuta dalla proprietà Gentili-Mian sul manto dell’Arena Garibaldi, nel punto in cui il contestatissimo arbitro Herberg aveva concesso un dubbio rigore ai liguri. Contro la Sangiovannese l’arbitro (Salati) decretò in favore dei nerazzurri un penalty non limpidissimo: «Magari faremo una conferenza stampa – ironizzò Sarri a fine gara – ma al massimo finiremo sul Corriere di Arezzo e non sulla Gazzetta dello Sport» . Il Pisa vinse 2-1 grazie ad un gol in extremis di Marco Andreotti. Al ritorno la partita fu risolta da Bonfiglio, mentre gli aretini contestarono una rete annullata e due rigori non concessi, puntualmente sottolineati da Sarri nel dopopartita. —

Massimo Berutto

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di Redazione web