Gioco
Ricordate Loris Zonta? Tre gol in maglia azzurra alle Universiadi
La rinascita di un giovane quasi bruciato dal Pisa di Gattuso
protagonista
Da promessa dell’Inter Primavera a meteora nel Pisa, fino a diventare protagonista in maglia azzurra alle Universiadi di Napoli.
L’ex nerazzurro Loris Zonta è stato protagonista di una singolare impresa nella semifinale con il Giappone a Salerno (due reti dal dischetto, una al 90’), persa ai rigori dalla nazionale universitaria allenata da Daniele Arrigoni, e ieri nella finale per il terzo posto vinta dall’Italia contro la Russia è andato di nuovo a segno.
La giovane carriera di Loris Zonta, 22 anni compiuti a maggio, da Bassano Del Grappa ha già compiuto diversi giri sull’ottovolante. Nel gennaio 2017 il Pisa è appena stato acquistato dalla famiglia Corrado che punta a rinforzarsi per arrivare alla salvezza in B, sia con giocatori esperti che con giovani in prestito da grandi club. Zonta corrisponde al secondo profilo essendo il capitano e regista dell’Inter Primavera di Stefano Vecchi. L’accordo si conclude in breve tempo e Zonta arriva dall’Inter assieme a Rej Manaj. Nel centrocampo della squadra di Gattuso però non c’è spazio e Zonta sarà destinato a restare quasi sempre in panchina. La grande occasione arriva nello scontro salvezza di Vicenza, quando Gattuso lo getta nella mischia nel finale, ma commette il fallo da rigore in pieno recupero su De Luca che dal dischetto firma il gol del sorpasso. Da quel momento Zonta avrà spazio solo per un altro spezzone di gara e chiuderà la stagione con appena 3 presenze.
Un prezzo troppo alto per un giovanissimo, visto che comunque la squadra ha deluso soprattutto con i giocatori di maggior esperienza e ha chiuso la stagione all’ultimo posto pagando a caro prezzo gli errori della gestione precedente. L’Inter non lo riscatta e Zonta resta a Pisa senza rientrare nei piani del nuovo tecnico Carmine Gautieri. Zonta giocherà appena 8 minuti in Coppa Italia di C nella sfida persa con il Pontedera che costa proprio la panchina a Gautieri.
A gennaio passa al Bassano, squadra della sua città, e alla prima partita va subito in gol. Gioca 15 partite e segna 2 reti, poi passa proprio al Vicenza, che la scorsa estate si è praticamente unita al Bassano Virtus, dove nell’ultima stagione è stato con 36 presenze e una rete uno degli inamovibili dei biancorossi che si sono fermati al primo turno dei playoff. —
Andrea Chiavacci
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