Il Tirreno

Pisa

la nuova squadra 

Ipotesi Luperini e Fiordilino per la mediana e la fascia destra

Antonio Scuglia

Il Pisa sarebbe interessato al gioiellino del Palermo (il suo procuratore è Beppe Accardi, ex ds nerazzurro) e all’asso della Pistoiese

2 MINUTI DI LETTURA







Lunedì apre ufficialmente il mercato estivo, che durerà ben due mesi: dopo i difensori Ramzi Aya (già annunciato) e Francesco Belli (che arriverà nei prossimi giorni), il Pisa farà sicuramente altre operazioni in entrata, anche se la priorità adesso è sfoltire un po’ i ranghi. Due le nuove tracce interessanti per la casella “acquisti”. Il primo è, secondo Il Giornale di Sicilia, il centrocampista siciliano Luca Antonio Fiordilino, classe 1996 del Palermo, che piacerebbe anche a Pescara, Venezia e in Ungheria, all’Honved allenato da Giuseppe Sannino. Fiordilino è una mezz'ala che può giocare anche davanti alla difesa; nel campionato da poco finito ha giocato 16 partite; il suo procuratore è Beppe Accardi, che fu il primo direttore sportivo del Pisa di Covarelli.

E l’altro? È un pisano, tifoso del Pisa, e che contro i nerazzurri ha sempre fatto delle grandi partite. Parliamo del centrocampista Gregorio Luperini (mezzala o esterno destro) che i nerazzurri seguirebbero da tempo. Classe 1994, quest’anno ha giocato 36 partite nella Pistoiese segnando anche 10 gol, davvero tanti per un “non attaccante”: uno lo ha segnato all’Arena, portando in vantaggio gli orange nel derby del 10 febbraio che segnò la svolta del campionato. Dopo 6’ dall’inizio si procurò un rigore e lo trasformò. Il Pisa ribaltò il risultato con una doppietta di Moscardelli ma al 94’ ci fu un altro rigore per gli orange di Asta, Luperini stava per batterlo ma la palla fortunatamente gli fu scippata dal nuovo acquisto Momentè che calciò fuori bersaglio il penalty facendo esplodere di entusiasmo l’Arena. Luperini, cresciuto nel settore giovanile del Pisa, ha militato anche per due anni e mezzo al Pontedera, facendo vedere delle ottime cose. Il suo agente è Davide Lippi.

Il campionato di serie B intanto, nella migliore tradizione, continua a riservare sorprese e veleni prima ancora che si scenda in campo. In primo piano il dramma-Palermo: ieri si è dimesso il vicepresidente Vincenzo Macaione. E poi si è parlato di presunte irregolarità nelle fideiussioni del Chievo e del Trapani, ma entrambe le società hanno smentito seccamente ogni addebito. Intanto il Venezia, il Carpi e il Padova stanno preparando le domande di ripescaggio. —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web