Italia
Il presidente Corrado: "Abbiamo ripianato dieci milioni di debiti"
La risposta del numero uno del Pisa a Petroni. Si lavora al prolungamento per Masucci e Meroni, oltre che al rinnovo di Marin
PISA. «È stata una vittoria del sacrificio, della programmazione, della competenza». Così il presidente del Pisa Giuseppe Corrado, in conferenza stampa all’Arena: «A Roma, all’incontro per la Quarta categoria, ho incontrato tanti presidenti di C e mi è piaciuto il fatto che nessuno abbia messo in dubbio il nostro successo. Credo che abbiamo dominato i playoff, magari qualcosa che riusciremo a ripetere in serie B. Non arriviamo come una neopromossa, ma come una squadra che la Lega è contenta di avere di nuovo in categoria. Lo si vede anche dai giocatori che quando hanno l’offerta di Pisa pur di venire qui rinunciano anche a qualcosa rispetto ad altre proposte. La cosa migliore, di cui io sono più orgoglioso, è che siamo riusciti a ridare una bella immagine alla nostra squadra e alla nostra città».
Non è stato facile: «Partire da un foglio bianco e rinascere da una caduta violenta è stato anche molto costoso». Corrado ha così risposto a Fabio Petroni, che da Trapani aveva detto di aver venduto il Pisa per 160mila euro: «Siamo entrati, in una situazione di fatto fallimentare, chiedevanoi addirittura tre milioni e abbiamo dovuto ripianare subito 10 milioni di debiti - ricorda -, basta guardare i bilanci...». Il presidente del Pisa ha parlato anche di una possibile amichevole internazionale nei primi giorni di agosto, probabilmente usando le vecchie maglie perché l’Adidas chiede da 45 a 60 giorni per la consegna delle nuove.
Va avanti l’idea di presentare a Pisa il calendario della nuova B: «Siamo nelle nomination, abbiamo coinvolto le istituzioni della città che hanno messo a disposizione la Sala delle Baleari».
Anche perché «in B Pisa ha un background importante. Non ci trattano da neopromossi, d’altronde senza il Palermo siamo secondi come numero di partecipazioni dietro il Pescara».
Il Pisa intanto ha già preso Ramzi Aya, sta per annunciare Francesco Belli ed a breve, secondo tuttomercatoweb.com, dovrebbe allungare i contratti di Masucci e Meroni e chiedere il rinnovo del prestito di Marin al Sassuolo. Ma di mercato Corrado non vuole parlare: «Posso dirvi solo che lavoriamo in maniera diversa da altri, gli affari migliori secondo me si fanno lavorandoci prima, non aspettando gli ultimi giorni. Abbiamo lavorato sempre giornalmente con Giovanni, Gemmi e D’Angelo. Avevamo studiato da tempo un piano... B e un altro qualora non fossimo stati promossi. Tutti stanno lavorando costantemente per far maturare le situazioni che stiamo trattando. Abbiamo una squadra costruita per una continuità».
«Guardiamo anche bene la testa di chi viene - continua - perché abbiamo un grande gruppo e D’Angelo non vuole rompere il giocattolo. Gemmi è sempre vicino alla squadra, il mister ha grande carisma, Taddei prepara molto bene i giovani. La volontà sarebbe anche di tenere tutti, ma ci sono delle liste da rispettare».
Quanto alla convenzione dell’Arena «non c’è più nessuna remora. Vorremmo chiuderla prima del 31 luglio». Alla conferenza stampa di Giuseppe Corrado erano presenti anche i dirigenti del Centro commerciale Pisanova, che per due giorni ospiterà la coppa della promozione in B.
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