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Pisa

Verso la prima firma in entrata Ramzy Aya sta per arrivare

Andrea Chiavacci
Verso la prima firma in entrata Ramzy Aya sta per arrivare

Il centrale difensivo del Catania è ad un passo dall’intesa con il club di Corrado considerato in dirittura d’arrivo anche l’affare per Francesco Belli dall’Entella 

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pisa. Mentre la città festeggia il patrono San Ranieri, il Pisa è costantemente al lavoro per preparare la stagione dell’atteso ritorno in B. E lo fa sulla falsariga di quanto realizzato la scorsa estate. Ovvero pochi proclami e profilo volutamente basso in attesa di piazzare colpi importanti con la consapevolezza di avere finalmente solide basi per recitare un ruolo da protagonista nel competitivo torneo cadetto.

La conferma, annunciata già prima della promozione, del duo D’Angelo-Gemmi è alla base di una politica delle idee che ha premiato le scelte dei Corrado. Il primo obiettivo è puntare su due rinforzi in difesa e su molti big della rosa attuale. Sono in dirittura d'arrivo due colpi importanti come il centrale Ramzy Aya del Catania, ormai ad un passo dalla firma con il club nerazzurro, e del terzino destro della Virtus Entella Francesco Belli. Si tratta di due autentici colpi a parametro zero, due difensori tra i migliori visti nell'ultima stagione di serie C. Per Belli, giocatore che vanta già oltre 100 presenze in B, il Pisa è in vantaggio rispetto a tanti club, compreso il Livorno, con i dirigenti nerazzurri che si erano fatti avanti già a gennaio. Per quanto riguarda i giovani della Juventus Grigoris Kastonos e Matheus Pereira Da Silva il Pisa ha mostrato interesse per averli in prestito, ma al momento non c’è ancora nulla di concreto.

Si lavora anche in uscita. Chi vuole i gioielli del Pisa, vista anche la durata dei contratti, dovrà tirare fuori argomenti economici di un certo livello. Il più richiesto resta il forte portiere Stefano Gori. Da gennaio lo segue il Torino, mentre di recente si è fatto avanti anche il Cagliari. Il suo contratto scade il 30 giugno 2020. Il Pisa potrebbe desistere davanti a un’offerta economica importante o ad una grossa contropartita tecnica, ma non è detto che in un secondo tempo possa chiedere il prestito di Gori una volta ceduto. Al numero uno messosi in evidenza qualche anno fa con la Primavera del Milan non dispiacerebbe giocare una stagione da protagonista in B, categoria dove non ha ancora esordito, in una piazza che conosce bene e dove nella stagione appena conclusa non ha saltato una partita stabilendo un record di 43 presenze tra campionato e playoff. Il Pisa, in qualsiasi caso, cadrà in piedi, considerando che un anno fa ha preso Gori a costo zero dopo il fallimento del Bari. Il club realizzerebbe una plusvalenza eccezionale visto che il valore di mercato di Gori è schizzato intorno al milione di euro.

Il 30 giugno torneranno ben 12 giocatori dai rispettivi prestiti. Su tutti Eusepi e Ingrosso porteranno ingaggi pesanti, mentre Zammarini dovrebbe esser riscattato dal Pordenone che però al momento non ha esercitato questo diritto. Nella tarda serata di ieri l’amministratore delegato del Pisa Giovanni Corrado era ospite della trasmissione di Sky “Calciomercato-l’originale”, sintomo che i riflettori dei media nazionali sono tornati ad accendersi sul Pisa dopo l'impresa di Trieste e i tanti record di questo splendido 2019.

Domani ci sarà la riunione di Lega B a Roma, dove saranno ufficializzate le date della stagione e le regole. Una novità potrebbe esser rappresentata dal Var, che, secondo quanto emerso di recente, potrebbe esser utilizzato in via sperimentale nel girone d'andata e diventare operativo da gennaio. Il costo della “moviola in campo” si aggira intorno ai seimila euro a partita. —

Andrea Chiavacci

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