Gioco
Pisa, dodici tappe per vincere il suo Giro Nerazzurri tremendi lontano dall’Arena
Due successi esterni anche in Coppa partendo da Cremona e un’accelerazione che ha lasciato indietro ogni avversario
PISA. Da Cremona a Trieste un lungo giro d’Italia verso la serie B. Il Pisa soprattutto in trasferta ha messo il sigillo a un trionfo che fino a pochi mesi fa sembrava pura follia.
Ripercorriamo le tappe più significative attraverso le 12 vittorie conquistate tra campionato e playoff e le due vittorie in Coppa Italia. Non è un caso che questo giro d’Italia in 25 tappe prenda il via da Cremona in Coppa Italia, la città dove quasi 32 anni fa il Pisa di Romeo Anconetani conquistò una clamorosa promozione in serie A con sorpasso ai grigiorossi all’ultima giornata, e finisca a Trieste, nella città del presidentissimo nello stesso giorno in cui il suo Pisa nel 1979 vinse a Pagani per 1-0 conquistando la promozione in B. A queste tappe va aggiunto anche il successo di Parma del 13 agosto 2018 dove il Pisa è tornato a vincere dopo 16 anni contro una squadra di serie A.
14 ottobre 2018. Prima vittoria in trasferta in campionato con un 2-0 in casa della Pistoiese che riscatta la prima giornata di difficoltà a Piacenza. Moscardelli, si farà anche male, su rigore e De Vitis, tornato a centrocampo, riportano il sorriso.
22 ottobre. Nel posticipo di Vercelli con il Gozzano il Pisa vince con personalità. Ancora De Vitis e poi si sblocca finalmente Marconi. Nel mezzo il rigore parato da Gori a Rolando.
11 novembre. Un tacco alla Roberto Mancini di Marconi risolve il derby del Foro. È la prima vittoria in salita. Mossa vincente di D’Angelo con due trequartisti, De Vitis e Di Quinzio, dietro Marconi.
9 dicembre. Ad Alessandria in casa della Juventus Under 23 il Pisa si conferma forte in terra piemontese. Lisi, su invenzione di Moscardelli, Di Quinzio e Marconi su rigore riportano il Pisa in quota dopo la giornata di crisi passata a Carrara.
16 dicembre. Contro il Pontedera dell’ex capitano Mannini si intravede un gioco fluido che sarà il leit motiv della seconda parte di stagione. Secondo tempo da incorniciare con Marconi e Di Quinzio a segno.
24 febbraio 2019. Il mercato di gennaio è stato ottimo, ma la strada è rimasta in salita ancora per un po. La tappa di Vercelli rappresenta il primo scontro diretto vinto con un 2-1 in rimonta firmato Pesenti e Moscardelli, che inizia a far la differenza a gara in corsa.
17 marzo. La perfetta punizione di Gucher per lo stacco di Brignani valgono l’1-0 a Olbia.
31 marzo. Altro successo di misura a Chiavari contro la pericolante Albissola. Basta un colpo di pedale di Lisi, nel frattempo diventato terzino nel nuovo 4-3-1-2, a fine primo tempo per vincere la tappa.
14 aprile. In casa dell’Arzachena arriva la prima vittoria per distacco del 2019. Si scatenano gli attaccanti: doppietta di Moscardelli e gol di Marconi.
28 aprile. Prove tecniche di playoff riuscite a Busto Arsizio con un ritorno al 3-5-2. Ennesima rimonta e vittoria in volata per 2-1 firmata dallo sprinter Masucci e dal colpo di magia di Birindelli.
29 maggio. Dopo la prima rimonta playoff nei quarti a Carrara, un 2-2 che vale come una vittoria, il Pisa si impone nella tappa ricca di saliscendi ad Arezzo. Marconi scatta, poi Cutolo e Brunori partono all’attacco, ma un rigore di Marconi e una prodezza di Di Quinzio portano di nuovo il Pisa in vetta. Gori para un rigore a Cutolo che in pratica indirizza il Pisa verso la finale.
9 giugno. Di solito le corse a tappe si chiudono con una cronometro e il Pisa a Trieste vince la corsa contro il tempo dopo il 2-2 dell’Arena portandosi presto in vantaggio con Masucci. Dopo il pari di Granoche, nei supplementari Marconi e Gucher regalano il 3-1 che vale il giro d’Italia al Pisa a D’Angelo e a una città intera. Moscardelli sul podio alza il suo primo trofeo di una grande carriera. —
Andrea Chiavacci
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