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Il diesse Gemmi 

L’obiettivo del settore giovanile è competere con Empoli e Fiorentina

Antonio Scuglia Alessandro Marone
L’obiettivo del settore giovanile è competere con Empoli e Fiorentina

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PISA. Smaltita l’euforia del ritorno in serie B, è tempo di pianificare la stagione 2019/2020 per il Pisa, anche per le giovanili. «Il nostro obiettivo è crescere, pianificando questa crescita che deve essere costante e deve avvenire dentro e fuori dal campo», dice il ds nerazzurro Roberto Gemmi.

«Il settore giovanile deve essere solido e sano, su di esso dobbiamo continuare a spendere lavoro ed energie - continua, - perché non ci sono scorciatoie se vogliamo arrivare a competere con Empoli e Fiorentina». L’impegno si sta vedendo anche questi giorni con i Camp in corso (ancora aperte le iscrizioni, via email all’indirizzo giovanile@acpisa1909.it o al Pisa Store di via Cesare Battisti, al numero 050 7213847): calcio ma anche altre attività sportive e studio per tutti gli scritti.

E la crescita è testimoniata anche da molti risultati raggiunti dalle squadre nerazzurre nella stagione da poco conclusa, sia (con i maschi sia con le femmine (al settore femminile Gemmi tiene molto: che sua figlia gioca nel Milan).

E ora si partirà anche con la Primavera 2, vista la promozione in B. Rose da puntellare e caselle allenatori da sistemare, il mosaico del settore giovanile sta prendendo forma e la ricetta è chiara: proseguire nel percorso di crescita, puntando sui giovani, valorizzandoli e far sì che possano seguire le orme del figlio d’arte Samuele Birindelli (classe ’99), che, dopo una trafila nelle giovanili nerazzurre, fa su e giù sulla corsia destra del Pisa di D’Angelo. E non dimentichiamo che l’Arena quest’anno ha applaudito l’esordio di due ragazzi delle giovanili: Liberati e Fischer, entrambi Tommaso, classe 2002 il primo, 2003 il secondo. Ripartire dalle indicazioni positive emerse nel finale di stagione e alzare l’asticella a livello qualitativo.

Dopo un avvio diesel, la giovanissima Berretti guidata da mister Alessandro Birindelli ha disputato un girone di ritorno sontuoso (2/3 dei punti sono arrivati nella seconda metà del campionato), con una media-punti che avrebbe consentito di staccare il pass valido per le fasi finali.

Un ottimo finale di stagione anche per l’Under 17 di Paffi, squadra giovane (nove 2003 in rosa) che ha chiuso il girone con un poker in casa della Pistoiese in lotta per le fasi finali e ha ben figurato al torneo a Rubiera, perdendo solo in finale a ai supplementari.

Unica squadra a staccare il pass per le fasi finali è stata l’Under 15 di Lisuzzo: gruppo granitico, grande organizzazione e 4-3-3 con interpreti variabili per la truppa 2004 del “Sindaco”, fuori a testa alta agli ottavi di finale contro il Vicenza del bomber Mancini (attaccante nel giro della Nazionale). Indicazioni positive sul piano del gioco e della maturazione anche dai Giovanissimi 2005 di Ficini e dagli Under 13 guidati dai mister Palla e Catarsi (a maggio i 2006 hanno conquistato il Trofeo Fiorentini a Cascina). Pisa nerazzurro a tinte anche “rosa”: prosegue spedito il percorso di crescita delle bimbe guidate da Stefano Colombo. Oltre alle Under 12, che giocano con i maschietti, il bilancio della prima stagione delle Under 15 è decisamente positivo: per molte ragazze si è trattato della prima “vera” esperienza in un campionato. E non dimentichiamo l’entusiasmo dei più piccoli, dagli Esordienti ai Piccoli Amici. —

Antonio Scuglia

Alessandro Marone

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