Toscana
“Quarta categoria” ok Applausi a Pontedera per i ragazzi nerazzurri
La squadra di Lorenza Gerratana è stata protagonista al “Marconcini” insieme ai granata, al Livorno e al Siena
Pisa. Gol, sorrisi e condivisione. Ecco alcuni dei tratti caratterizzanti dell’atto conclusivo del campionato Quarta Categoria, torneo rivolto ad atleti con disabilità cognitivo-relazionale promosso dalla Figc in collaborazione con il Csi. Al Nuovo Marconcini di Pontedera sono andate in scena le ultime partite del campionato. Nelle prime due gare, disputate in contemporanea, Robur Siena e Livorno hanno avuto la meglio rispettivamente su Pisa e Pontedera; per i bianconeri bottino pieno anche contro Un calcio per tutti, la corazzata labronica ha superato la Fiorentina. Nelle ultime due gare il Pisa ha conquistato un ottimo pareggio nel derby con la Fiorentina, vittoria per il Pontedera nel match contro Un calcio per tutti.
“Io voglio giocare a calcio” è lo slogan della competizione. Ed è nitidamente percepibile la voglia di giocare di questi ragazzi, che si impegnano al massimo, esplodono di gioia ad ogni gol segnato (magari mimando le esultanze di CR7 o Piatek) e si rammaricano per una rete subita o sbagliata.
E dopo un intervento falloso si scaldano gli animi? Macché. Scuse, strette di mano e alla fine della partita le squadre si mischiano per una foto e corrono insieme a salutare i tifosi. Può capitare persino di vedere un giocatore che segna una rete e va ad abbracciare un avversario. Fair-play ed entusiasmo contagioso in campo, atmosfera di festa anche sugli spalti: non sono mancati cori e fumogeni.
Il Livorno ha chiuso il girone in vetta a punteggio pieno. Secondo posto per la Robur Siena, terza la Fiorentina. Pontedera e Pisa distanti un solo punto in classifica, premio fair-play per i “cucciolotti” (squadra più giovane del girone) di Un calcio per tutti.
A premiare i ragazzi consegnando medaglie e coppe il vice presidente della Lega Nazionale Dilettanti Bruno Perniconi; presente al “Nuovo Marconcini” anche la presidente della Robur Siena Anna Durio.
«Il progetto si sta sviluppando in maniera esponenziale su tutto il territorio nazionale. Il torneo è partito in Lombardia a gennaio 2017, contavamo circa 300 iscritti. Ora siamo arrivati a coinvolgere 11 regioni, per la prossima stagione prevediamo l’aggiunta di altre due e gli iscritti sono oltre 2500», dichiara soddisfatto Danilo Oppedisano, coordinatore tecnico nazionale della Quarta Categoria.
Entusiasta anche Emanuele Bartolucci, referente regionale della Quinta Categoria Toscana: «Credo tantissimo in questo progetto, dà a tutti la possibilità di esprimersi e giocare a calcio. Lo sport è uno strumento importantissimo per i ragazzi, per la loro crescita in campo e fuori». Lo scorso anno le squadre che hanno preso parte alla Quinta Categoria Toscana erano quattro (Fiorentina, Pisa, Pontedera, Livorno), questa stagione le partecipanti sono state sei, grazie agli ingressi di Robur Siena e “Un calcio per tutti”.
«I ragazzi hanno preso l’impegno seriamente, imparano anche a rispettare regole e spazi e si divertono tantissimo, questa è la cosa più importante”, dice Jacopo Mammini, allenatore del Pontedera. «La squadra è composta da ragazzi delle associazioni Bellaria solidarietà e Calciando insieme; abbiamo una rosa folta, cercheremo di crescere e ci saremo sicuramente anche la prossima stagione».
Parteciperà alla stagione 2019/2020 della Quinta Categoria anche il Pisa allenato da Lorenza Gerratana e composto dai ragazzi dell’Aipd. «Sono molto soddisfatta dei ragazzi, hanno una carica e un entusiasmo incredibili. Gli piace proporre schemi e tattiche, il calcio è un grande strumento di espressione e io cerco di ascoltare e assecondare la loro creatività. I ragazzi sono tifosissimi del Pisa e avevano il desiderio di giocare a calcio: per loro scendere in campo indossando la maglia dai colori nerazzurri è il coronamento di un sogno». —
Alessandro Marone
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