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Stadio quasi pronto per la B con i seggiolini in gradinata

F.L.
Stadio quasi pronto per la B con i seggiolini in gradinata

Nei prossimi giorni un altro incontro con il Comune per la convenzione Ipotesi nuova Arena a 18.500 posti: servirebbero 4 milioni di euro in più

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PISA. Può l’Arena avere la capienza aumentata a 9.500 posti per tutto il campionato di serie B come è successo nei playoff? E la nuova Arena potrà passare ad una capienza di 18.500 rispetto alla prima ipotesi di progetto, ovvero 16.500 posti? Tutti temi proposti da Giuseppe Corrado che arrivano sui tavoli del Comune di Pisa. Aggiungendosi alle altre partite aperte. Il punto, con l’assessore agli impianti sportivi Raffaele Latrofa.

Lavori in corso

Per disputare la serie B occorre che l’intera gradinata sia provvista di seggiolini, in totale circa 3mila. Fine dei lavori entro il 23 giugno. «Ma completeremo l’intervento prima», dice Latrofa. Il Comune, che sostiene il costo dell’installazione, si è inserito nella gara d’appalto per la fornitura svolta dalla Lega. E questo ha permesso di contenere i costi (poco più di 30mila euro). Le normative imporrebbero la stessa cosa per la curva, ma sarà sfruttata una deroga.

La convenzione

Per disputare la B è necessario che il Pisa Sc disponga delle stadio (di proprietà comunale). Se ci fosse la convenzione, sarebbe questa ad essere inviata alla Lega per il nulla-osta. Ma la convenzione ancora non c’è. «Infatti - spiega l’assessore - interverremo noi, come Comune, con una lettera in cui certifichiamo che l’utilizzo dell’Arena è nelle disponibilità del Pisa Sc». Ma la convenzione sarà firmata? «Nei prossimi giorni ci sarà un altro incontro», annuncia Latrofa. Dovrà essere trovata una sintesi tra i soldi anticipati dal Pisa per alcuni lavori e quello che la società deve all’amministrazione come canone per lo stadio.

Capienza a 9.500?

Su questo dall’amministrazione non arrivano risposte ufficiali. Il tema è oggetto attualmente di riflessioni. La deroga come per i playoff, ma applicata a tutto il campionato, è la richiesta/proposta di Corrado. A Palazzo Gambacorti s’interrogano. Per i playoff, trattandosi di deroga, è stata sufficiente la firma del sindaco. Ma in caso di provvedimenti fissi entrano in gioco altri soggetti, dal Genio civile ai Vigili del fuoco. Almeno finora non è mai stato possibile intervenire in questo senso.

Nuova Arena “grande”

Latrofa conferma che, per quanto riguarda il Comune, il cronoprogramma è rispettato. «Tra dicembre e gennaio prossimi la variante urbanistica relativa a Porta a Lucca sarà all’attenzione del consiglio comunale per l’approvazione». Ma l’aumento della capienza da 16.500 a 18.500 post? Il progetto definitivo deve ancora essere presentato dai soggetti proponenti, Dea Capital Real Estate e Pisa Sc. Si stima che ogni mille persone in più, i costi salgano di 2 milioni di euro; totale aumento, dunque, 4 milioni. Progetto definitivo e piano economico finanziario per avere i fondi pubblici di Invimit spettano a Dea Capital e Pisa. «Procediamo insieme e in parallelo - dice Latrofa -. Prima ci saranno tutti i documenti, più guadagneremo tempo». —

F.L.

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