Gioco
Dalla metropoli Palermo alle città-Lilliput Nella mappa dei cadetti manca solo un nome
Ecco gli avversari del Pisa nel prossimo campionato: il quadro sarà completo sabato sera, dopo la finale di ritorno tra il Trapani e il Piacenza
le protagoniste
Ascoli, Benevento, Chievo, Cittadella, Cosenza, Cremonese, Crotone, Empoli, Entella, Frosinone, Juve Stabia, Livorno, Palermo, Perugia, Pescara, Pisa, Pordenone, Salernitana, Spezia. E Piacenza oppure Trapani: una sola delle due sbarcherà in cadetteria, dopo la finale di ritorno in programma sabato alle 20.30. All’andata, a Piacenza, finì 0-0.
Lasciamo però un punto interrogativo, giusto nell’ipotesi che il Venezia, ampiamente fregato dall’ignobile palleggio playout-sì, playpiut-no , playout-sì con il costume da bagno, faccia ricorso e lo vinca portando così la serie B a 21 squadre. Crediamo di no, ma il calcio italiano ci ha abituati a molte stranezze e molti stravolgimenti. Sono stati ben 22 i pronunciamenti dei giudici riguardo al campionato appena finito.
Venti città dunque, nella mappa che vedete qui a fianco, rappresenteranno i campanili italiani nel prossimo campionato cadetto che inizierà nel mese di agosto. Una è una metropoli, Palermo: 673mila abitanti, in pratica quasi tutte le altre città rappresentate, messe insieme, costituirebbero altrettanti suoi quartieri.
Dalla parte opposta, anche geograficamente, c’è Cittadella, in provincia di Padova: 20mila abitanti, eppure due settimane fa ha sfiorato una clamorosa e storica promozione in serie A.
Diversi altri Comuni sono più piccoli di Pisa: Chiavari (Genova), sede della Virtus Entella, conta 27mila abitanti, Frosinone 46mila, Empoli (Firenze) 48mila, Ascoli 48mila, Pordenone 51mila, Benevento 59mila, Castellammare di Stabia (Napoli) 66mila, Cremona 72mila.
Dopo Palermo, la città più grande è Verona, dove c’è stata la staffetta fra la squadra più “storica” promossa in serie A e il Chievo: 258mila abitanti.
Dunque, grandi città e piccoli centri saranno i prossimi avversari, con due derby toscani contro il Livorno e l’ Empoli e squadre mai incontrare in 110 anni come il Crotone. Il Pisa ha vinto due volte il campionato italiano di Serie B, nel 1984-85 e nel 1986-87 con Gigi Simoni allenatore, ha raggiunto tre volte il secondo posto (‘47-‘48, ‘67-‘68, ‘89-‘90) e una volta il terzo posto: ‘34-‘35 (girone A). Dopo il fallimento del vecchio Pisa Sc nel 1994, il Pisa per tornare fra i cadetti impiegò la prima volta 13 anni, la seconda 7, la terza 2. —
A.S.
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