Gioco
Amaranto, la rivelazione della stagione La squadra di Dal Canto sempre fra le big
Ecco chi sono gli avversari di mercoledì e domenica prossimi: rosa un po’ corta ma impianto di gioco solidissimo
PISA. Il Pisa prosegue la preparazione per la sfida di mercoledì sera: monitorato Verna, solo in extremis sapremo se sarà utilizzabile. Tutti a disposizione gli altri, tranne Marin squalificato per una giornata: in preallarme Izzillo. La sfida sarà durissima perché gli amaranto allenati da Alessandro Dal Canto sono la vera rivelazione della stagione. Nei piani alti fin dall’inizio, l’Arezzo ha conquistato un quarto posto con 64 punti nel girone dei nerazzurri ed è una delle squadre ad aver fatto soffrire maggiormente i D’Angelo boys, che tra andata e ritorno hanno segnato almeno un gol a tutti tranne che alla Virtus Entella, già promossa in B, e agli amaranto. 0-0 all’Arena, 1-0 per l’Arezzo al ritorno con un rigore decisivo di Cutolo, unica sconfitta del Pisa nel 2019.
Fortino comunale
L’Arezzo non ha mai perso in casa in questa stagione, ma ha comunque raccolto qualche pareggio di troppo. Il segno x è uscito ben 10 volte a fronte di 9 vittorie e un cospicuo bottino sotto porta con ben 30 gol all’attivo sui 49 totali. Il Comunale non è però il vero segreto della squadra di Dal Canto che dispone di un ottima organizzazione di gioco e come il Pisa ha uno dei suoi punti di forza nel palleggio.
Buona anche l’organizzazione difensiva e il lavoro che fanno gli esterni, sia l’esperto Luciani a destra che il giovane promettente Sala, di proprietà dell’Inter, a sinistra. In porta l’ex nerazzurro Pelagotti è uno dei migliori numeri uno della categoria e anche il centrale Pelagatti, a segno nell’andata con la Viterbese, è un elemento di grande esperienza. I 32 gol subiti fanno dell’Arezzo la quarta difesa del girone A dopo Entella, Pisa e Pro Vercelli. Grande qualità anche sulla trequarti grazie a Serrotti e in attacco, dove Brunori Sandri è l’unico ad essere andato in doppia cifra, 13 gol più 3 ai playoff, e Cutolo porta grande classe per la terza serie. Giocatore capace di sfornare tanti assist e segnare comunque 9 reti. Tra le stelle non va dimenticato Foglia che può fare sia la mezzala sinistra che il playmaker.
Puntare sulla fisicità
Il Pisa può sorprendere l’Arezzo soprattutto sulle palle inattive, come si è visto solo a tratti nella gara di ritorno, e sul piano fisico perché gli amaranto sono una squadra formata soprattutto da brevilinei e non da marcantoni. In vista della gara di andata qualche dubbio sulla presenza dei titolari Basit e Buglio a centrocampo, in mezzo mancherà anche lo squalificato Remedi. La coperta complessivamente è un po’ corta rispetto ad altre big della categoria.
l’Allenatore
Dal Canto si è dimostrato molto bravo nel leggere le partite e nel dare fin da subito una precisa identità a una squadra che veniva da una stagione vissuta sulle montagne russe, più per i guai della passata gestione, e da una salvezza rocambolesca. Il modulo di riferimento è il 4-3-1-2 a rombo sperimentato già ai tempi della Juventus primavera. Per Dal Canto, 44 anni da Castelfranco Veneto, quello di Arezzo è il ritorno sulla panchina di una prima squadra 4 stagioni dopo la fine dell’avventura con il Venezia quando decise di allenare la Primavera dell’Empoli . —
Andrea Chiavacci
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