Il Tirreno

Pisa

I tifosi pisani vogliono invadere Arezzo Polverizzati i biglietti del settore ospiti

Antonio Scuglia
I tifosi pisani vogliono invadere Arezzo Polverizzati i biglietti del settore ospiti

Almeno in duemila pronti alla trasferta: ieri sono stati acquistati tagliandi anche di altri settori per la gara di mercoledì

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Ieri pomeriggio alle 17, con un brevissimo preavviso, è partita la prevendita per Arezzo-Pisa, in programma allo stadio “Città di Arezzo” mercoledì alle 20.30, sul circuito Ticket One (www. ticketone. it), compreso il servizio on line. E poco più di un’ora dopo gli ottocento biglietti del settore ospiti, la curva Nord, erano stati polverizzati. «Disponibilità esaurita», recitava tristemente il sito.

A quel punto molti altri tifosi pisani, a quanto si apprende da Arezzo, hanno iniziato a prendere d’assalto gli altri settori, visto che lo stadio aretino ha una capienza dichiarata di oltre 13mila posti: nonostante si giochi in un giorno festivo, sarebbero oltre duemila i pisani interessati alla trasferta e fino a tarda serata non erano giunte notizie di eventuali limiti o divieti, così come è successo peraltro in occasione di Pisa-Carrarese, quando gli sportivi apuani acquistarono centinaia di biglietti di gradinata e di tribuna inferiore. Oltretutto, in realtà, il settore ospiti dello stadio di Arezzo (come la Sud dell’Arena) può contenere un numero maggiore di spettatori rispetto ai biglietti messi in vendita: non è impossibile una deroga per aumentarne la capienza.

Quest’anno al “Città di Arezzo” nella stagione regolare c’è stata una media di 2.295 spettatori (fonte stadiapostcards. com), con il top nel derby contro il Siena (3.172). Nei playoff l’impennata: ben 4.830 contro il Novara e poi 4.599 contro la Viterbese. Tutto fa pensare che queste cifre saranno abbondantemente superate mercoledì sera. La gara sarà trasmessa in tv ma in differita, alle 22.30 su Rai Sport Hd, cosa che ci sembra abbia ben poco significato. Oggi si terrà anche il Gos a Pisa per la gara di ritorno: il club nerazzurro spera di poter partire lunedì con la prevendita, ma non ha certezze. In ogni caso ci saranno tre giorni di prelazione per gli abbonati, e contemporaneamente partirà la vendita dei posti “liberi” con una capienza finale di 9.500 posti.

Le due squadre sono intanto al lavoro. Dal Canto dovrà fare a meno, sia all’andata che al ritorno, del forte centrocampista viareggino Lorenzo Remedi, ex Pontedera, appiedato per due giornate dal giudice sportivo dopo il parapiglia con Mignanelli a fine gara: Remedi era intervenuto per difendere il compagno Pelagatti.

«Il prosieguo dei playoff? L’obiettivo è talmente importante che abbiamo tanto da perdere come le altre squadre. Avremo l’obbligo di vincere almeno una gara, visto il peggiore posizionamento in classifica. Ma guardiamo con fiducia al futuro», ha detto Dal Canto.

Per passare il turno, l’Arezzo deve segnare almeno un gol più del Pisa nei 180’ della doppia sfida (senza supplementari). I nerazzurri hanno ripreso a lavorare ieri a San Piero: all’andata saranno privi di Marius Marin (un turno di stop: peccato, perché in questi playoff sta regalando delle prestazioni fantastiche) e devono monitorare le condizioni di Verna, tenuto a riposo per precauzione nella gara di ritorno contro la Carrarese. —



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