Gioco
Undici vittorie su 18 gare esterne mai meglio di così in ben 110 anni
Eguagliato il record di Ventura (che però disponeva di 21 chance). 11 anche i successi fuori casa nella D 2009-10 ma con la poule finale
PISA. Il Pisa di Luca D’Angelo ha eguagliato la squadra da sogno di Gianpiero Ventura (quella di Castillo, Kutuzov e Cerci del 2007-08) cogliendo 11 successi esterni nella stagione regolare. Pochi potevano immaginare di realizzare il record assoluto in trasferta dopo i pesanti tonfi del girone d’andata a Piacenza o a Carrara. In nessun campionato dei 110 anni di storia calcistica nerazzurra sono state registrate tente affermazioni corsare, a parte la serie D nel 2009-10, assaporando però l’ultima gioia della serie soltanto nella successiva Poule Scudetto (a Gavorrano, grazie ad una rete di Doveri). Si può sollevare facilmente un’obiezione: nel conto odierno consideriamo anche il 3-0 a tavolino relativo al match “fantasma” in casa del Pro Piacenza. Vero.
È altrettanto vero però che Castillo e soci, in un oceanico torneo di B, ebbero 21 campi avversi a disposizione e colsero l’undicesima vittoria solo al ventesimo tentativo (un 4-1 a Ravenna). Moscardelli e compagni, limitandoci agli acuti intonati sul rettangolo verde, hanno sbancato in 10 viaggi su 18, quindi la media è addirittura superiore a quella dell’illustre precedente.
Curiosamente Ventura e D’Angelo hanno raggranellato lo stesso totale di successi in modi opposti. Il futuro cittì azzurro partì in quarta lontano dall’Arena, totalizzando 5 blitz consecutivi iniziali, mentre D’Angelo, che aveva iniziato con il freno a mano tirato, ha messo il turbo nel finale con 5 colpi conclusivi (o 6, considerando Pro Piacenza – Pisa).
Dopo il 23 febbraio 2008 (data del match vinto a Trieste con gol di Ciotola) la formazione del presidente Covarelli si inceppò, in preda agli infortuni, aggiungendo un solo punteggio pieno esterno da lì alla fine. Curiosamente invece il 24 febbraio 2019 è stata la data di Pro Vercelli-Pisa, primo tassello di una cinquina da favola, proseguita ad Olbia, Chiavari (con l’Albissola), Arzachena e Busto Arsizio. –
Massimo Berutto
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