Il dolore
Maraia pronto al prolungamento e al cambio di sistema di gioco
pontedera. Il suo contratto scadrà tra poco più di un mese. Il 30 giugno prossimo. Ma tutto fa pensare a un prolungamento, magari un biennale. Mister Ivan Maraia incontrerà nella settimana che si apre oggi il direttore generale Paolo Giovannini.
Non ci sono appuntamenti fissati, e non c’è neppure l’ossessione di rinnovare il contratto in tempi brevissimi. Dg e tecnico si ritroveranno per discutere prima di tutto dei giocatori della rosa e di eventuali mosse di mercato. Poi si occuperanno del rinnovo del contratto, che dovrebbe essere una semplice formalità.
Tra le varie voci che circolano nel mondo del pallone di Serie C, ce n’è anche una che racconta di un interessamento per Maraia da parte di alcuni club di serie B. Un gossip che, per il momento, sembra una semplice chiacchiere di mercato.
La sensazione è che Maraia voglia restare a Pontedera, per rafforzare la sua esperienza sulla panchina di un campionato professionistico e per portare avanti il progetto iniziato nella stagione 2017-2018. Rispetto alla gestione tattica di Paolo Indiani, di cui Maraia era il vice, quella degli ultimi due anni si è differenziata soprattutto per l’atteggiamento della squadra in campo. Il Pontedera di Maraia è meno spumeggiante rispetto a quello di Indiani, ma ha dimostrato, in diverse fasi del campionato, di avere maggiore compattezza difensiva.
Nella prossima stagione, comunque, Maraia potrebbe scegliere di cambiare sistema di gioco. Il prolungamento di contratto di Daniele Mannini spalanca le porte a un possibile cambio di modulo: o 4-4-2, con l’ex capitano del Pisa a fare l’esterno destro, oppure 4-3-3, con Mannini in qualità di attaccante laterale, ruolo che ha ricoperto in più occasioni nel suo glorioso passato in serie A e B. —
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