Gioco
Langella, il primo 2000 nerazzurro festeggia la promozione in C col Bari
PISA. C’è un calciatore nerazzurro che ha già festeggiato una promozione con largo anticipo. A Bari il 19enne Christian Langella, il primo millennial a esordire in campionato con la maglia del Pisa 16 mesi fa, ha vinto il suo primo campionato nel calcio dei grandi, contribuendo al ritorno tra i professionisti dei galletti con 23 presenze e 3 reti. Dopo il fallimento il Bari è ripartito con l’obbligo di vincere e vittoria è stata, in una piazza «giustamente esigente, – dice il giocatore, – che, come Pisa non c’entra niente con la D ma nemmeno con la C. I tifosi però non hanno mai fatto mancare il loro calore. Allo stadio ogni domenica ci sono 10-12mila spettatori, agli allenamenti sono sempre tanti e in città ti fermano continuamente».
Non è stata una passeggiata?
«Vincere non è mai semplice soprattutto quando andiamo a giocare in campi piccoli e dove gli avversari sono sempre molto agguerriti perché arriva il Bari e tutti danno il massimo per batterti».
Rispetto a Pisa è cambiato un po’il tuo ruolo?
«Io sono una mezzala, solo a Empoli ho giocato esterno in attacco e non mi sono trovato bene. A Bari quando Cornacchini schierava il 4-3-3 giocavo nel mio ruolo naturale, quando siamo passati al 4-2-3-1 ho giocato davanti alla difesa. Il ruolo è più difensivo ma alla fine le cose sono andate per il verso giusto».
Anche perché non sono mancati i maestri...
«In quel ruolo giocavo al fianco dell’ex Inter Bolzoni che mi ha aiutato molto e dato consigli preziosi».
Il mix tra giovani ed esperti è stata l’arma vincente?
«Nella squadra ci sono tanti giocatori esperti e anche questo mi ha fatto maturare molto. Penso ad Hamlili, Di Cesare e Brienza. Uno che ha visto palcoscenici importanti ma che ha l’umiltà di confrontarsi con il gruppo e avere una parola e un consiglio giusto per tutti».
Il tuo gol più importante e quello più bello?
«Ho segnato sempre in trasferta. Il più importante ad Acireale, quando eravamo in 9 ed ho realizzato il 3-1 che ha chiuso la gara, il più bello a Gela con un tiro da lontano».
I progressi di Langella si erano già visti con la maglia del Pisa. La svolta nel 2016 dopo la parentesi di Empoli: «Con gli Allievi Nazionali le cose sono andate bene, poi arriva il passaggio alla Berretti con mister Michele Pazienza che mi ha portato anche in prima squadra a ottobre quando è stato chiamato a sostituire Gautieri». Dopo due mesi arriva il gran giorno dell’esordio tra i professionisti, il 23 dicembre nei minuti finali di Pisa-Olbia con i nerazzurri avanti per 2-0. Langella diventa il primo nato nel 2000 nella storia del Pisa. «È stata una grande emozione per me. Non solo l’esordio, ma anche il fatto che Pazienza a Natale mi disse che sarei rimasto in pianta stabile con la prima squadra fino al termine della stagione. Anche in quel caso ho imparato tanto da gente come Gucher, Di Quinzio, De Vitis e tanti altri». A Pisa Christian ha gli amici e la famiglia: «Quando ero piccolo andavo anche ad aiutare mio padre nella pizzeria che abbiamo in centro e il legame con la città e la squadra nerazzurra è sempre stato forte» . Tornerà a breve ,giusto? «Sì, per prendere il diploma di maturità a giugno dopo aver giocato la poule scudetto con il Bari» . –
Andrea Chiavacci
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