Il Tirreno

Pisa

Un ultimo turno da brividi

Antonio Scuglia

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Novanta minuti per difendere la terza posizione nel girone (contro la Pro Vercelli, e basterebbe un punto) e quella assoluta (contro Catanzaro e/o Catania, e qui ne servono tre). Il Pisa, che ritrova De Vitis (possibile un suo impiego nella ripresa) e riporta in panchina anche Liotti, è chiamato a battere il primo avversario in una serie di scontri diretti, il Novara che si presenta all’Arena con tre giocatori importantissimi nella storia recente del Pisa: Eusepi, che è tuttora nerazzurro, autore del gol-promozione di tre anni fa a Foggia; Buzzegoli, uno degli eroi del Pisa di Braglia nella conquista della serie b nel 2007; e Sbraga, che la B in nerazzurro la sfiorò nel 2013 a Latina.

L’Arena li saluterà con affetto sincero, poi... inciterà Moscardelli e soci a batterli: questa gara è importantissima. Il Novara d’altra parte non viene a regalare: gli manca il bomber Cacia, è vero, e forse resteranno a riposto altri titolari, ma chi giocherà darà il massimo visto che anche per i piemontesi la sfida di Pisa è un anticipo dei playoff.

Il tutto in una giornata che promette spettacolo e tensione assoluta su diversi campi, a partire da quello di Siena dove il Piacenza, vincendo, festeggerebbe subito la B rendendo vano il possibile successo interno dell’Entella con la Carrarese. L’anno scorso, a fine aprile, la clamorosa sconfitta casalinga dei bianconeri con il Piacenza alla penultima giornata impedì loro l’aggancio in vetta al Livorno, che così fu promosso in B. E al Franchi crediamo che oggi la squadra di Mignani farà di tutto per rendere la pariglia agli avversari. C’è molta curiosità anche per la sfida del Pontedera al Porta Elisa: con un pareggio, i granata sarebbero nei playoff senza dover guardare il risultato dell’Alessandria con l’Albissola; vincendo, potrebbero condannare i rossoneri alla serie D senza playout. Ma al Pisa oggi non interessa fare lo spettatore: deve essere protagonista.

Una curiosità dalla Sicilia: da ieri l’ex direttore del Pisa Lucchesi è ufficialmente il nuovo Dg del Palermo. L’acquisto della società rosanero è avvenuto nello studio del notaio... Gattuso (che poi di nome fa Fabio, come Petroni). Tranquilli, si tratta di pura e semplice omonimia. —

Antonio Scuglia



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