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Domani Pisa-Novara: è già la prima delle finali

Antonio Scuglia

Vincere significherebbe saltare due turni e partire come testa di serie. Sia De Vitis che Buschiazzo sono a disposizione

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Domani (ore 16.30) il Pisa gioca la sua prima partita dei playoff. In teoria la sfida tra i nerazzurri e il Novara vale per la regular season, ma in pratica non è così, almeno per i nostri. I piemontesi possono giocarla come un test tecnico, tattico e ambientale. noni sono oggi e noni saranno sabato sera, perché sono a –6 dalla pro Patria ottava e a +6 dal Pontedera decimo.

Per il Pisa invece vincere significherebbe... passare due turni playoff in un solo colpo. La squadra di D’Angelo infatti è terza con 66 punti, e se non si fa superare dalla Pro Vercelli (64) entra in gioco al terzo turno dei playoff anziché al secondo (come la quarta classificata), mentre le altre, dalla quinta alla decima, entrano in gioco subito.

E vincere, come già sapete, significherebbe anche essere la migliore terza dei tre gironi, quindi testa di serie nel primo turno nazionale (in pratica i quarti di finale) e se si passa – tocchiamo ferro – anche nel secondo (in pratica le semifinali). Mettiamola così: domani il Novara ha il vantaggio di giocare senza assilli di classifica e quindi con la mente libera, ma il Pisa non corre il rischio di prendere la sfida sottogamba.

Intanto arriva una curiosità dal girone C, con polemica annessa: non è più certo che il Cosenza arrivi terzo, perché il Catanzaro lo ha raggiunto a quota 64 ed è in vantaggio negli scontri diretti. Va bene, ma dov’è la curiosità? È nelle modalità dell’aggancio/sorpasso: i calabresi nel recupero del Primo maggio hanno battuto 2-0 la Viterbese che, in vista del ritorno della finale di Coppa Italia (dopo aver perso l’andata 2-1 a Monza) ha lasciato a casa 17 giocatori presentandosi al “Ceravolo”, rileva tuttoc. com, con 8 giocatori della prima squadra e 9 ragazzi della Berretti. Intanto Camilli aveva licenziato il tecnico Calabro assumendo al suo posto Pino Rigoli. «Il Catania– scrive il sito – ha tutte le ragioni di vedere falsata la sua corsa a un miglior piazzamento playoff (finire terzi o quarti cambia notevolmente le sorti della post season)». E aggiungiamo: può essere un azzardo pazzesco, perché la Viterbese è dodicesima a –2 dalla decima posizione a 90’ dalla fine, e se non vince la Coppa probabilmente non fa i playoff. Comunque non sono – almeno direttamente – fatti del Pisa, che vedete felice nella foto qui a fianco in un selfie sul pullman al ritorno da Busto Arsizio.

A proposito dei “nostri”: allenamento pomeridiano a San Piero per Moscardelli e soci. Lo staff tecnico ha fatto svolgere al gruppo un allenamento tecnico-tattico con esercitazioni e simulazioni di gioco che hanno preceduto una sessione di tiri in porta e una breve partitella a ranghi contrapposti. Oggi pomeriggio appuntamento all’Arena Garibaldi per la rifinitura che precederà il consueto ritiro pregara. A disposizione sia l’ex infortunato De Vitis che il figliol prodigo Buschiazzo. Intanto il team manager Daniele Freggia ieri ha conseguito col massimo dei volti la laurea magistrale in Strategia, Management e Controllo presso l’Università di Pisa. Alle congratulazioni della famiglia nerazzurra aggiungiamo le nostre: di questo giovane abbiamo un ricordo molto vivido, nell’agosto di tre anni fa quando il management di Petroni lo aveva “esonerato” e la squadra si rifiutò di partire senza di lui. Un bel battesimo del fuoco. —



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