Il Tirreno

Pisa

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Un sontuoso finale di stagione per i boys di Alessandro Birindelli

A. M.

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PISA. Il poker rifilato all’Olbia nell’ultimo turno di campionato è stato la ciliegina sulla torta di un ottimo girone di ritorno e di un finale di stagione da incorniciare.

La Berretti di mister Birindelli (lo scorso anno alla guida dell’Under 16 che ha sfiorato la finalissima nazionale) ha chiuso il girone C all’ottavo posto con 27 punti assieme alla Lucchese; curiosità: i rossoneri sono stati gli ultimi a conquistare bottino pieno contro i nerazzurri, vincendo il derby del Foro tra le mura amiche. Era febbraio. 18 dei 27 punti conquistati dal Pisa sono arrivati nel girone di ritorno.

La partita della svolta è stata la trasferta di Siena, a fine gennaio: un tris da tre punti firmato Campigli, Masetti, Di Benedetto. Nelle ultime dieci gare i nerazzurri hanno collezionato cinque vittorie, tre pareggi e due soli ko. Dopo il successo corsaro a Siena è arrivato l’ottimo pareggio interno contro la corazzata Virtus Entella, seconda alle spalle del Torino, poi due sconfitte esterne contro Carrarese e Lucchese, intervallate dal netto successo per 2-0 nel derby contro il Pontedera con la pennellata su punizione del capitano goleador (11 reti in stagione) e rigorista Di Benedetto e il sigillo dell’attaccante Caradonna, secondo miglior marcatore della squadra con 9 gol e autore di sette reti nelle ultime sette partite.

Al terzo posto con 5 reti segnate Spadoni (quattro reti negli ultimi sei match) e Salvaggio.

Finale di stagione sontuoso per i boys di Birindelli. Pareggio pirotecnico in casa dell’Arezzo terzo in classifica, successo sul campo della Pistoiese e, una settimana dopo, altri tre punti contro l’Arzachena. Nel penultimo turno di campionato l’impresa in casa del Torino: 2-2 al fischio finale, con i nerazzurri due volte in vantaggio grazie a Nannipieri e Spadoni e vicinissimi al colpaccio in extremis; il Pisa è l’unica squadra che è riuscita a conquistare punti sul campo dei granata.

I nerazzurri hanno chiuso in bellezza sfoderando una prestazione maiuscola contro l’Olbia, travolto con un poker firmato Spadoni (doppietta), Caradonna e Masetti (leader della retroguardia). A dicembre in Sardegna, nell’ultima gara del girone d’andata, i nerazzurri toccarono il punto più basso e vennero travolti nella ripresa; quattro mesi dopo ad essere travolti e affondati dall’onda nerazzurra sono stati i sardi, che hanno staccato il pass per le fasi finali.

Una squadra giovane quella nerazzurra, interamente composta da 2001 (Spadoni unico 2000) e con quattro 2002 titolari a tutti gli effetti: i terzini Carelli e Liberati (per lui anche l’emozione dell’esordio in prima squadra in Coppa Italia contro l’Arzachena), il centrocampista Penco e la punta Panattoni. Modulo camaleontico, interpreti variabili, soprattutto nel reparto offensivo; mister Birindelli nel corso dell’anno ha quasi sempre schierato la difesa a quattro, e molta varietà dal centrocampo in su: 4-3-3, 4-3-1-2, o 4-2-3-1 a seconda delle esigenze. Con il ruolino di marcia e le prestazioni delle ultime settimane il Pisa avrebbe potuto lottare per le fasi nazionali. — A. M.

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di Redazione web