Gioco
Da mezzo secolo i nerazzurri non giocavano un ritorno così
37 punti ottenuti in 18 partite (di cui una virtuale) dopo il giro di boa Solo nel 1965 andò meglio con 11 vittorie nelle ultime diciassette gare
PISA. Comunque vada l’ultima giornata, il Pisa 2018-19 chiuderà con il miglior girone di ritorno da oltre mezzo secolo di storia nerazzurra in campionati professionistici.
Attualmente sono 37 i punti in 18 partite, frutto di 10 vittorie, 7 pareggi ed una sconfitta, considerando il 3-0 conquistato a tavolino grazie alla sparizione del Pro Piacenza, o, se vogliamo, sostituendolo con il successo maturato sul campo ai danni della Pro Vercelli, ottenuto nel bel mezzo della fase discendente, anche se recuperando una partita dell’andata.
GLI IMPAREGGIABILI
Irraggiungibile il precedente del 1964-65: il Pisa di Cosma e Cervetto (25 gol in 2), sotto la guida di Umberto Pinardi, vinse il campionato di serie C, facendo il pieno in 11 delle ultime 17 gare, accontentandosi di 4 pareggi ed incorrendo in 2 sconfitte.
La squadra di D’Angelo nella migliore delle ipotesi arriverà a 11 successi in 19 incontri. Rimane di un altro pianeta il cammino del Pisa di Cuoghi fra i dilettanti nel 2009-10: 43 punti negli ultimi 19 appuntamenti in serie D, comprese la frenata a tavolino a Cecina ed al contrario l’accelerazione con le stesse modalità a Riccione.
Nel 1995-96 soltanto 30 punti nei 17 confronti finali per il salto in C2.
MEGLIO DELLE prime
Il Pisa odierno ha tenuto una marcia più alta anche rispetto alle formazioni promosse del più brillante passato rossocrociato. Il Pisa di Gattuso ottenne 30 punti nei 17 match del girone di ritorno 2015-16. Quota 30 anche per il primo Pisa di Braglia nel 2006-07. La squadra, che stravinse il campionato di C2 nel 1998-99, percorse 31 lunghezze nella seconda metà del torneo. La formazione che nel 78-79 trionfò a Pagani in C1 aveva avuto la meglio solo in 8 delle ultime 17 sfide e perso in 4 occasioni. La compagine di oggi tiene testa anche al lontano precedente di promozione in B del 1933-34: in un girone di ritorno più breve, composto di 14 partite, 8 furono vinte, 3 pareggiate e 3 perse.
OLTRE LE ASCESE IN A
Il ritmo attuale è da record anche perché nelle stagioni più fortunate, ad esempio in occasione di quasi tutti i salti in A, il Pisa senza forzare ha gestito il crepuscolo di una annata condotta ai massimi livelli fin dall’inizio. La squadra di D’Angelo supera anche la formazione di Ventura, che frenò nel 2007-08, collezionando 29 punti nelle ultime 21 gare. Significativa eccezione la squadra che festeggiò la A espugnando Cremona nel 1987: una fantastica rincorsa nella seconda metà, fatta di ben 10 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte. Nel 1967-68 il Pisa trionfò al fotofinish, concludendo con 8 affermazioni, 6 segni x e 6 battute d’arresto. –
Massimo Berutto
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