Attenzione
Corri, Samuele! D’Angelo e la maturazione di Birindelli
PISA. «Corri ragazzo corri», cantava Roberto Vecchioni qualche anno fa, probabilmente è la colonna sonora più adatta per descrivere la grande gioia di Samuele Birindelli dopo il tiro da lontano che ha deciso la gara di sabato scorso a Busto Arsizio. «Sono stato fortunato ma la mia intenzione era quella di tirare – ha spiegato poi Birindelli. - Mi sono fatto perdonare perché nel primo tempo sono stato troppo altruista invece di calciare».
È il suo secondo gol stagionale e il secondo in assoluto con la maglia nerazzurra. Il primo in trasferta dopo la grande emozione della rete sotto la Curva Nord al novantesimo con la Pro Vercelli. Anche in quel caso gol decisivo e gara ribaltata dopo lo svantaggio iniziale. Ma il tiro da tre punti di Busto Arsizio avvicina a grandi passi il Pisa al terzo posto. «Dovevamo portare a casa questi tre punti per blindare la posizione – sottolinea Birindelli. - I numeri lasciano il tempo che trovano però tanti risultati positivi anche in vista dei playoff ci fanno acquisire grande fiducia e consapevolezza nei nostri mezzi».
Ovviamente la concentrazione deve restare altissima: «Giochiamo sempre per la vittoria e sarà così anche sabato col Novara».
In questi ultimi mesi Birindelli è diventato un giocatore inamovibile, che riesce ad adattarsi a più moduli e anche a posizioni diverse in campo. È bravo sia quando parte basso giocando nella difesa a quattro, sia quando è impiegato nel centrocampo a cinque giocando a tutta fascia. Un vero pendolino in grado di dar forza alla manovra e di rendersi pericoloso anche in area avversaria. Fermo restando che il suo habitat naturale resta la fascia destra, il Birindelli versione 2019 ha fatto grandi cose anche quando ha giocato a sinistra dove ha mandato in gol Moscardelli con la Pistoiese e Marconi a Viterbo in Coppa.
Grande intesa nei cambi di campo con Lisi, così è nato il gol con la Pro Vercelli, e con i compagni che devono coprirgli le spalle quando ingrana la quinta. La tanto cercata continuità di rendimento sembra finalmente raggiunta, senza dimenticare che Birindelli ha appena 19 anni e alle spalle già tre campionati con la maglia nerazzurra. Al di là dei discorsi di natura tecnico-tattica, quello che colpisce del Birindelli attuale è la grande personalità che ha messo in campo in questa seconda parte di stagione e il feeling che si è creato con Luca D’Angelo. Se Gattuso era stato bravo e coraggioso a farlo debuttare in una sfida di Coppa Italia con il Torino nel novembre del 2016, D’Angelo è il tecnico che lo ha fatto maturare maggiormente anche a livello di mentalità. Samuele adesso gestisce meglio il suo fisico e sa centellinare bene le energie correndo con maggior intelligenza.
Il Pisa ha sempre creduto in lui e infatti gli aveva rinnovato il contratto fino al 2020 in un periodo in cui non sempre partiva titolare.
Adesso Samuele è pronto per le sfide più importanti, quelle da dentro o fuori. Corri Samuele, corri. —
Andrea Chiavacci
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