Sicurezza
Il Pisa non si ferma più: 2-1 a Busto Arsizio
Undicesima vittoria esterna per i nerazzurri: Masucci e Birindelli firmano la rimonta
BUSTO ARSIZIO. Il Pisa vince per 2-1 in rimonta a Busto Arsizio e consolida il terzo posto in classifica. Masucci e Birindelli rispondono al bel gol di Bertoni firmando la sesta vittoria in rimonta del 2019. Per la squadra di D'Angelo arriva così l'undicesima vittoria stagionale in trasferta contro una Pro Patria fortissima tra le mura amiche.
Gara equilibrata, una traversa per parte, ma successo meritato per un Pisa che ha saputo reagire al convulso finale con il Pontedera e ha confermato la grande personalità messa in campo negli ultimi 4 mesi. Adesso il Pisa ha in mano il suo destino: per centrare il terzo posto basterà un pari all'ultima giornata con il Novara sabato prossimo, addirittura un mancato successo della Pro Vercelli a Olbia renderebbe ininfluente qualsiasi risultato esca fuori dalla partita dell'Arena.
Qualche novità. D’Angelo torna al 3-5-2 inserendo Brignani in difesa e lanciando di nuovo dall’inizio Masucci al fianco di Marconi in attacco. Izzillo prende il posto di Marin. Rispetto alla gara con il Pontedera partono dalla panchina anche Minesso e Moscardelli. Buschiazzo invece è rimasto a casa dopo i provvedimenti della società, per la scenata contro i granata, assieme agli infortunati De Vitis, Verna e Liotti. La Pro Patria di Javorcic non presenta sorprese a livello tattico e la formazione è quella annunciata alla vigilia.
Botta e risposta. Partita giocata fin da subito su buoni ritmi con Brignani che al 2’ chiude in angolo su una percussione di Mora, poi sugli sviluppi del corner Mastroianni è in fuorigioco su un tiro di Galli. Birindelli a destra parte forte e al 7’ dopo una gran discesa entra in area e invece di calciare mette al centro dove Boffelli chiude su Masucci. Poco dopo il 20’ si fa vedere la Pro Patria ma Gori non deve compiere interventi difficili.
Buono il gioco sulle fasce del Pisa con Lisi che al 27’ sguscia da sinistra e punta l’area, Lombardoni lo stende al limite e si prende il primo giallo della giornata. Sugli sviluppi della punizione Tornaghi è provvidenziale su Birindelli che calcia a colpo sicuro dopo un batti e ribatti in area. Verso il finale di tempo arrivano i gol. Passa in vantaggio la Pro Patria con un gran destro al volo di Bertoni che si insacca sotto la traversa dopo una corta respinta della difesa. Viene allontanato dalla panchina per proteste il diesse nerazzurro Roberto Gemmi. Passa un minuto e il Pisa la riprende: lancio da destra di izzillo, velo di Marconi e palla a Lisi che sbaglia lo stop ma irrompe Masucci che anticipa l’uscita di Tornaghi con un tocco sotto misura e segna. La Pro Patria protesta per un tocco di mano di Lisi che non c’è. Nei due minuti di recupero ci prova ancora Bertoni ma stavolta il suo destro è un rasoterra che termina a lato.
Birindelli firma il sorpasso decisivo. Nella ripresa la gara mantiene un bel ritmo fin dall’inizio ma è il Pisa a tremare per primo quando al 7’ Benedetti perde un contrasto in area con Mora che posizione defilata centra il palo. D’Angelo toglie Izzillo e Marconi per inserire Marin e Pesenti che entra subito in partita. Su un fallo laterale in zona d’attacco di Meroni è proprio Pesenti a prolungare di testa per Masucci che con una splendida girata centra la traversa pareggiando anche uil platonico conto dei legni. Il Pisa ha ancora tanta benzina e subito dopo va al tiro dal limite con Gucher che però sbaglia la mira. Sugli esterni il Pisa è micidiale e al 24’ arriva il gol partita: Pesenti difende un pallone sulla trequarti, arriva Birindelli che si accentra dalla destra e lascia partire un sinistro che si abbassa al momento giusto e si infila quasi all’incrocio dei pali sorprendendo Tornaghi. Il giovane terzino nerazzurro corre a ricevere l’abbraccio di tutta la panchina e fa esplodere di gioia i 400 tifosi che gremiscono il settore ospiti dello stadio Carlo Speroni.
A questo punto il Pisa è bravo a gestire la partita concedendo poco o niente ai padroni di casa, che a volte ricorrono anche al gioco duro, e a ripartire in contropiede con una buona gamba. Segno che la condizione fisica al momento è buona. Nel finale entrano anche Masi per Meroni, i soliti crampi, e Minesso per l’ottimo Masucci, determinante con la sua velocità. Dopo 4 minuti di recupero, in cui si gioca poco e il Pisa rischia solo su qualche cross, arriva il tripudio finale. Il terzo posto è davvero a un passo.
il tabellino
Pro Patria-Pisa 1-2
Pro Patria ( 3-5-2): Tornaghi; Battistini, Lombardoni (1' st Molnar), Boffelli; Mora (38' st Gucci), Pedone (17' st Fietta), Bertoni (74' Santana) Colombo (17' st Disabato), Galli; Le Noci, Mastroianni. A disp. Mangano, Marcone, Parker, Gazo, Ghioldi, Sane, Cottarelli. All. Javorcic
Pisa (3-5-2): Gori; Meroni (38' st Masi), Brignani, Benedetti; Birindelli, Izzillo (11' st Marin), Gucher, Di Quinzio, Lisi; Masucci (44’ st Minesso), Marconi (11'st Pesenti). A disp. D'Egidio, Kucich, Moscardelli, Gamarra, Lidin, Fischer. All. D'Angelo.
Reti: pt 41’ Bertoni, 42’ Masucci; st 24’ Birindelli.
ARBITRO: Garofalo di Torre del Greco.
Note. Ammoniti: Lombardoni, Birindelli, Pedone, Battistini , Masucci, Fietta, Molnar. Recupero: 2 e 4.
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